lunedì 24 settembre 2018

APPROFONDIMENTO : PUNTI CARDINE DECRETO SICUREZZA




Pubblichiamo i punti cardine del Decreto Sicurezza, approvato all'unanimità dal Consiglio dei Ministri:
DL SICUREZZA: STRETTA AL NOLEGGIO DI TIR E FURGONI PER PREVENIRE ATTENTATI TERRORISTICI - Stretta al noleggio di tir e furgoni allo scopo di prevenire attentati terroristici, con i mezzi scagliati sui passanti. Le aziende che affittano veicoli dovranno comunicare “i dati identificativi riportati nella carta di identità del soggetto che richiede il noleggio di un autoveicolo". La notifica dovrà avvenire "contestualmente alla stipula del contratto o comunque con congruo anticipo rispetto al momento della consegna del veicolo". 
DL SICUREZZA, DASPO AI SOSPETTI APPARTENENTI A ORGANIZZAZIONI TERRORISTICHE INTERNAZIONALI- Il dl Sicurezza che Salvini presenterà in cdm prevede anche l’estensione del Daspo ai soggetti sospettati di far parte di organizzazioni terroristiche internazionali. Si tratta di un'altra misura ritenuta fondamentale dal ministro dell'Interno in materia di lotta contro il terrorismo.
DL SICUREZZA: LOTTA ALLA MAFIA, TAGLIO SPRECHI E PIU' RISORSE- Il decreto sicurezza prevede un “notevole incremento della spesa e degli uomini che combattono la mafia e che gestiscono i beni confiscati alle cosche mafiose in tutta Italia”. Per questo saranno tagliati costi e sprechi dedicati a settori non cruciali e saranno invece aumentate in materia antimafia. Anche per questo il ministro dell'Interno Salvini ha anche annunciato assunzioni straordinarie per le forze dell'ordine di "2.500 poliziotti. Non solo. Previsto anche il  rafforzamento dell’Agenzia dei beni confiscati, il testo del decreto prevede novità in tema di infiltrazioni mafiose negli enti locali: il prefetto potrà commissariare specifici settori delle amministrazioni in caso di “condotte illecite o eventi criminali” che provochino “un’alterazione delle procedure” e tali “da compromettere il buon andamento e l’imparzialità delle amministrazioni comunali e provinciali”.
DL SICUREZZA: PIANO NAZIONALE SGOMBERI- In tema di sicurezza urbana, il decreto definisce l’attuazione del Piano nazionale sgomberi “per la prevenzione e il contrasto del fenomeno delle occupazioni arbitrarie di immobili”. Il prefetto, “entro sessanta giorni, definisce, con propria direttiva, il programma provinciale per l’esecuzione degli interventi di sgombero ('programma provinciale') anche con l’impiego della Forza pubblica” e “previo parere del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica” alle cui sedute parteciperà anche "un magistrato designato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente per territorio” in caso vi sia un procedimento penale in corso.
DL SICUREZZA: CARCERE PER CASSONETTI-TRINCEA IN MANIFESTAZIONI Sanzione penale, e non più amministrativa, per chi ostacolerà, con deposito di oggetti qualsiasi, la libera circolazione su una strada. È il caso, ad esempio, dei cassonetti in strada durante le manifestazioni. Nello specifico, è prevista, dunque, l'estensione anche alle strade "ordinarie" della pena della reclusione da 1 a 6 anni, già in vigore nel caso in cui l'attività avvenga presso una ferrovia o in una zona portuale. Modificato anche il testo unico sull'immigrazione, per impedire l'ingresso nel nostro Paese ad uno straniero condannato con sentenza irrevocabile per tale (nuova) tipologia di reato. 
DL SICUREZZA: PIÙ FONDI PER RICHIAMI IN SERVIZIO DI VIGILI DEL FUOCO PRECARI -Un milione di euro in più per il 2018 e 5 dal 2019 per la retribuzione del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco richiamato per le attività di soccorso civile. L'impiego dei discontinui, si legge nella bozza di decreto, è disposto "nel limite dell'autorizzazione annuale di spesa, pari a poco più di 16 milioni per il 2018 e a 20 milioni per il 2019.
DL SICUREZZA: PIÙ RISORSE PER TRATTAMENTO ACCESSORIO PERSONALE DIA 
Settecentosettantamila euro per il 2018, 1 milione e 680mila euro il 2019 e 2milioni e 590mila a decorrere dall'anno 2020. Sono le risorse finalizzate all'incremento del trattamento economico accessorio per funzionari e ufficiali della Dia, la direzione investigativa antimafia.