mercoledì 14 giugno 2017

I NEMICI DELL' ITALIA


 
La sinistra mondialista accelera la fase di distruzione culturale dell’Italia: “prioritaria l’approvazione dello jus Soli”
 
di  Luciano Lago

Tutti i principali esponenti della sinistra mondialista, quella che opera per scardinare l’dentità italiana e pilotare verso la società multiculturale, in questi giorni si stanno adoperando al massimo per rendere prioritaria l’approvazione dello “Jus Soli”.
Nonostante il fatto che proprio in questo periodo la cronaca degli avvenimenti che arriva da Londra, da Parigi, da Nizza, da Berlino o da Stoccolma, quasi giornalmente dimostra con la cruda realtà dei fatti che lo ius soli non è veicolo di integrazione, non crea i“nuovi europei” solo per il colore del passaporto , i mondialisti premono per fare approvare la legge a tutti i costi prima che il Parlamento dei “nominati” sia finalmente sciolto.


I fatti dimostrano in modo inequivocabile che lo jus soli non crea l’integrazione favoleggiata dalla sinistra mondialista ma al contrario crea, in molti casi, individui spodestati dalla loro cultura che vivono come estraeni in una società di cui non si sentono parte. L’integrazione è un mito che in realtà viene rifiutato da persone che hanno una identità ed una cultura di provenienza non assimilabile con la nostra.
Basta farsi un giro nelle banlieu francesi o nei quartieri islamici di Bruxelles, o a Londra, nel così detto “Londistan” dove la legge vigente è la Saharia applicata dai tribunali islamici, per rendersi conto che gli immigrati di seconda o anche di terza generazione si sentono estranei alla cultura che li ospita e la rifiutano decisamente appellandosi alla propria identità religiosa e culturale.
Lo sbocco naturale per questa generazione è di frequente quello di approdare verso una deriva estremista e radicale che viene comodamente offerta dalle predicazioni degli iman wahabiti e salafiti provenienti dall’Arabia Saudita, grande alleata dell’Occidente. Una scelta quasi naturale per chi rivendica la propria appartenenza ad una cultura forte che rinnega gli pseudo valori dell’individualismo e del relativismo ipocrita che vige nei paesi europei.
Se non ti senti un francese, un belga o un cittadino britannico, aderisci all’ISIS o ai F.lli Mussulmani e ti sentirai forte, come parte di una setta che rivendica le tue origini, che ti confeziona quella veste identitaria perduta che rifiuti nel paese che ti ospita e che, per vari fattori, non hai mai voluto accettare. In questo modo le persone stradicate dalle loro origini e dalla loro cultura si sentono forti, si riallacciano illusoriamente alle loro radici, affogano le loro frustrazioni nell’estremismo e si considerano ” combattenti dell’Islam”.
Una vera massa di giovani e non giovani che sono destinati a diventare uno stato nello Stato che non obbedisce alle leggi ma si crea dei propri codici di comportamento e di morale. D’altra parte le persone non sono sopramobili che puoi spostare e trasferire da un posto all’altro nel mondo senza conseguenze: ogni persona porta con se la sua carica di identità di tradizione e di cultura atavica che non si cancella con un tratto di penna su passaporto.
Bene esattamente questo è il risultato che vogliono creare gli esponenti della sinistra mondialista: le Boldrini, le Bonino,  i Grasso, i Pisapia, i Renzi, ecc. . Creare una legione di spostati in Italia che fatalmente è destinata a produrre la destabilizzazione sociale del paese. Sarà questo il fine neppure tanto recondito che perseguono i vari George Soros e gli altri esponenti delle centrali di potere transnazionale che dirigono tutto il gioco delle ondate migratorie in Europa.
Qualcuno più sveglio lo ha capito nell’Est Europa e cerca di fermarli per tempo, dall’Ungheria alla Repubblica Ceka ed alla Polonia, rifiutando i diktat della Commissione Europea.

In Italia i grandi media e la propaganda delle centrali mondialiste puntano sul fattore emozionale dei “poveri bambini” apolidi per condizionare l’opinione pubblica ad appoggiare il provvedimento, fatto passare come “legge di civiltà”. Esattamente quella civiltà che loro vogliono distruggere.

FONTE : http://www.controinformazione.info/la-sinistra-mondialista-accelera-la-fase-di-distruzione-culturale-dellitalia-prioritaria-lapprovazione-dello-jus-soli/