mercoledì 8 marzo 2017

VIVA LE DONNE....... FASCISTE !

 

1. 3 ottobre 1921: la squadrista De Vita, segretaria del Fascio femminile di Pesaro, nel corso di una perquisizione poliziesca alla sede, sfida tranquillamente i questurini, e passa sotto il loro naso , portando seco, ben nascoste, 5 rivoltelle e 200 proiettili che le sono stati affidati dai camerati per evitare l’arresto


 
 
2. 13-14 luglio 1922: due fasciste casalesi Antonietta Triulzi Camuffo e Maria Perfumo Passerone, si mettono in mostra durante le giornate dell’occupazione di Novara; a loro, al termine dell’azione, verrà tributato un “encomio solenne”, con la seguente motivazione:
“Noncuranti del pericolo, attraversavano strade e villaggi insidiosi e pericolosi, battuti accanitamente da elementi comunisti armati, mantenendo costantemente il contatto con le forze fasciste monferrine, che aspramente combattevano per la redenzione delle terre di Novara, prestando opera intelligente ed encomiabile, in cura feriti e per l’allestimento del rancio. diedero mirabile esempio per la loro audacia e serenità nell’adempimento del dovere”




3. 30 ottobre 1922: un nucleo di donne fasciste di Muzzano del Turgorano (Tv), capitanate dalla squadrista Scarpa, si arma e reagisce al tentato assalto socialcomunista della sede, sguarnita per la partenza degli uomini mobilitati per la Marcia. L’arrivo di alcune squadre autocarrate da Udine, avvertite telefonicamente, risolve la situazione a favore dei fascisti


TRATTO DA:
"Storia della Rivoluzione fascista" di Giorgio Alberto Chiurco