mercoledì 22 marzo 2017

Israele minaccia di distruggere i sistemi di difesa aerea siriani




Venerdì mattina, la Siria ha sostenuto di aver abbattuto un jet israeliano sul proprio territorio: Israele ha negato l’incidente, anche se ha ammesso di aver violato lo spazio aereo, essendo impegnata in un raid aereo vicino Palmyra. Due giorni dopo, il ministro della difesa israeliano ha minacciato di distruggere le difese aeree siriane che hanno sparato (ma presumibilmente non colpito) ad aerei da guerra israeliani (i quali però avevano a loro volta violato lo spazio aereo siriano e bombardato obiettivi sul suo suolo).
“La prossima volta che la difesa aerea siriana agisce contro i nostri aerei, la distruggeremo”, ha detto Avigdor Lieberman alla radio pubblica israeliana domenica, in una dichiarazione che sembrava confermare la tesi dell’attacco siriano.
Non è esattamente chiaro il motivo per cui Israele si sia così risentita dell’azione della Siria, considerato che aerei israeliani si trovavano sopra l’altrui spazio aereo, al momento degli spari. In ogni caso, ha avvertito che “non esiteremo. La sicurezza di Israele è al di sopra di ogni altra cosa; non ci sarà alcun compromesso”.
Il ministro si riferiva al raid mattutino della Air Force israeliana, l’ultimo di diversi riportato nel corso degli ultimi anni, in cui Israele ha sostenuto aveva come obiettivo armi destinate al movimento militante libanese Hezbollah. Tel Aviv dice che deve proteggersi dalle armi avanzate che i militanti cercano di ottenere dal governo siriano. La Siria ha sparato missili terra-aria S-200 contro gli aerei israeliani che stavano volando di ritorno dalla missione notturna. Come notato sopra, Damasco sostiene di aver abbattuto uno degli aerei, mentre la controparte ancora nega.
I media israeliani hanno detto che uno dei missili siriani è stato intercettato dal sistema di difesa antibalistico Arrow. Secondo RT, è stata la prima volta che funzionari israeliani hanno confermato l’uso di tali missili, originariamente pensati per intercettare pesanti missili balistici a lungo raggio. L’esercito, riporta Haaretz, sta indagando se la decisione di sparare missili Arrow che intercettassero i missili contro-aerei siriani fosse giustificata.
L’ex primo ministro e ministro della Difesa siriano, Ehud Barak, ha detto sabato che il coinvolgimento del sistema ha costretto Israele a riconoscere la propria attività militare transfrontaliera. “Potrebbe essere che con una riflessione più approfondita, non valesse la pena sparare”, ha detto in una conferenza a Be’er Sheva. “Di solito diamo ad Assad uno spazio per ripensarci”.
Il riconoscimento di un intervento israeliano in Siria è raro, ma non senza precedenti. Lo scorso aprile, il primo ministro Benjamin Netanyahu ha confermato per la prima volta che un attacco su decine di Hezbollah in Siria è stato infatti condotto da aerei da guerra israeliani, come ipotizzato dai media.
E lunedì mattina, forse solo come provocazione, secondo diversi media Israele avrebbe nuovamente bombardato un convoglio di Hezbollah in Siria. Non era chiaro al tempo della pubblicazione se la Siria avesse reagito.

Fonte: www.zerohedge.com
Link: http://www.zerohedge.com/news/2017-03-19/israel-threatens-destroy-syrian-air-defence-systems

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a  cura di HMG
https://comedonchisciotte.org/israele-siria/