giovedì 9 febbraio 2017

Assad, Ue complice con ‘terroristi’, nessun ruolo nella ricostruzione


DAMASCO (Pars Today Italian) – I Paesi dell’Unione europea non potranno partecipare alla ricostruzione in Siria perché “hanno sostenuto i terroristi nel Paese dall’inizio”.

Lo ha detto oggi il presidente Bashar al Assad, citato dall’agenzia Sana, in una intervista ad alcuni inviati belgi. Assad ha affermato che la Ue ha sostenuto “i terroristi” appoggiando diversi gruppi, compresi quelli cosiddetti “moderati”, ma hanno anche “sostenuto il Fronte al Nusra e l’Isis fin dall’inizio”.

“Non si può distruggere e ricostruire allo stesso tempo”, ha aggiunto il ‘Assad’. Quanto alla posizione della Ue in generale, Assad ha detto che i Paesi europei non hanno una linea politica indipendente, ma “seguono il padrone, che è l’America”. “Gli europei – ha detto- seguono e applicano quello che vogliono gli americani, non esistono come Stati indipendenti”.
Tuttavia, secondo Assad le dichiarazioni del nuovo presidente americano Donald Trump sulla “priorità di combattere il terrorismo” sono “incoraggianti”. Quanto alla possibile “cooperazione tra Usa e Russia”, ha aggiunto il ‘presidente’, “pensiamo che sarà positiva per il resto del mondo, compresa la Siria”. Ma è ancora presto, ha concluso, per giudicare.

In dichiarazioni fatte a vari media europei, il presidente Al-Assad ha assicurato che la pace in Siria non dipende principalmente dagli accordi di Astana ma deve essere piuttosto associata al blocco del flusso di terroristi in Siria e congelare l’appoggio offerto a questi terroristi da parte dei paesi del Golfo e dei paesi occidentali, come Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti.

“Astana è una delle iniziative lanciate durante la guerra in Siria, e cerca di concretizzare un dialogo tra le fazioni siriane. Ancora è troppo presto per giudicare i risultati di Astana ma la prima riunione è stata positiva perchè ha focalizzato il principio di preservare l’integrità della Siria e che i siriani sono quelli che decidono per proprio conto il loro futuro”, ha precisato il presidente.

Assad ha spiegato che la pace ha due componenti e questi sono: la lotta contro il terrorismo, con il bloccare l’afflusso dei terroristi ed ogni tipo di appoggio logistico a questi, il secondo elemento è il dialogo fra gli stessi siriani per determinare il futuro del loro paese e del loro sistema politico.

Fonte: Sana.sy

Traduzione: J. Manuel de Silva