venerdì 6 gennaio 2017

FRANCO, FRANCESCO, STEFANO. SIAMO DEGNI DEL LORO ESEMPIO ?


Ho da poco risposto a un "post" su facebook, in cui si rendeva Omaggio ai Ragazzi di Acca Larentia.
Qui da noi- a Bergamo- "Ragazzi" è una parola che attiene alla sfera del Sacro,
a quello che hai di più Caro nel profondo del Cuore.
Quando diciamo "Ragazzi" ci vengon subito in mente i Ragazzi di Rovetta, quei 43 Militi della "M" Tagliamento che il 28 aprile 1945 vennero uccisi come cani dopo che- inermi- venne promessa Loro salva la vita .
Ma non solo. I "Ragazzi" per noi sono i Fratelli Mattei, Sergio Ramelli, Alberto Giaquinto e tutti i Camerati morti ammazzati per l'Idea, anche quelli più "scomodi",che spesso cadono nell' oblio. 
I "Ragazzi" siamo anche noi, -vivi- che dovremmo da Loro trarre Esempio di Stile di Vita . . .

Dicevo della mia risposta a quel post . . . che è questa :
 "Ci hanno insegnato COSA BISOGNA FARE : GETTARE IL CUORE OLTRE. La cosa brutta è che spesso non siamo degni del LORO ESEMPIO. LORO SORRIDONO DA LASSÙ . Noi spesso -purtroppo ci scanniamo per delle cazzate. Onore ai Ragazzi di Acca Larentia. Noi siam tristi. . . LORO NO".

E per cazzate intendo tutto quello con cui si ha a che fare nella vita di tutti i giorni : il lavoro che non c'è, le tasse insostenibili, la rata del mutuo che non riesci a pagare, una storia sentimentale finita male, . . ma anche uno sguardo sbagliato, una parola fraintesa, una battuta capita male .

FRANCO, FRANCESCO E STEFANO CI HANNO DATO UN ESEMPIO
SIAMONE DEGNI
 
***Detto da un signor nessuno, quale ritengo di essere, e senza nessuna intenzione di "far scuola" a chicchesia
Bruno - Avanguardia Berghem