domenica 6 novembre 2016

NO GENDER - Vogue e le politiche LGBT della Clinton


Che la stampa americana sia tutta dalla parte dei progressisti Dem, e quindi della candidata Hilary Clinton, è un dato ormai consolidato. Ora però dalla parte di quella che i sondaggi danno faziosamente in vantaggio, ci si mette pure il mondo delle moda e dei pettegolezzi. Anche Vogue infatti, la rivista americana guidata da Anna Wintour, appoggia spudoratamente Hillary Clinton:
“Sappiamo che Clinton non è sempre stata una candidata perfetta, ma la sua intelligenza e la sua considerevole esperienza sono riflesse nelle sue politiche e nelle sue posizioni, che sono chiare e solide” – afferma accoratamente la rivista – sottolineando che le “due parole che danno speranza sono: Madame President. Vogue non ha una storia di sostegni politici concessi a candidati, ma data l’alta posta in gioco in questa elezione – continua – ci sentiamo di dover cambiare. Vogue appoggia Hillary Clinton. Abbiamo seguito la carriera di Hillary Clinton, la sua ascesa da Yale a First Lady e segretario di stato.”
Ma quali sono le vere ed importanti motivazioni per cui Vogue sostiene spudoratamente la candidata Dem?
“Hilary sostiene un’ampia riforma dell’immigrazione. Sostiene i diritti Lgbt, inclusa la fine delle discriminazioni contro i transgender”.
Ecco dunque spiegata la questione che, come volevasi dimostrare, è giustificata dai due temi oggi giorno più in auge, e a cui evidentemente i fautori della dissoluzione tengono molto. Una cosa è certa: per attuarli hanno scelto la candidata migliore!