venerdì 14 ottobre 2016

La portavoce russa smaschera il doppio standard degli USA su Aleppo



La portavoce del Ministero degli Esteri russo, María Zajárova, ha sottolineato la doppia morale degli USA, che si dimostrano “preoccupati” per la violenza ad Aleppo ma che si mostrano del tutto indifferenti davanti a quanto accade nella città afgana di Kunduz, dove la situazione non è meno grave.

Le battaglie che durano da quattro giorni nella città afgana di Kunduz hanno drasticamente deteriorato la situazione umanitaria della popolazione.

I residenti della città, che sono circa 300.000 persone, da vari giorni sono rimasti senza rifornimenti alimentari senza acqua ed elettricità. L’unico ospedale della città, quello di Medici senza Frontiere, dopo essere stato bombardato, ha smesso di funzionare. Nella città si stanno svolgendo feroci battaglie per le strade, ci sono molte vittime tra la popolazione civile. Le case e le infrastrutture sono costantemente esposte agli attacchi elle Forze di Sicurezza afgane, sostenute dagli USA, mentre i talebani combattono contro queste forze.

Non esiste modo di fuggire: la città è circondata “, ha scritto la Zajárova sulla sua pagina FB, “tuttavia né il Dipartimento di Stato, né la Casa Bianca mostrano alcuna preoccupazione per la situazione umanitaria della popolazione. Loro, gli esponenti dell’Amministrazione Obama, sono troppo occupati a lanciare allarmi per la situazione umanitaria in Aleppo della parte ancora sotto controllo dei terroristi, che riguarda circa 250.000 abitanti presi in ostaggio dai terroristi (appoggiati da USA ed Arabia Saudita) ed a cui viene impedito di fuggire (quelli che lo hanno fatto sono stati trucidati dai terroristi).

Perché succede questo? Perché gli USA (ed i media occidentali) non commentano la situazione del paese che da molti anni si trova sotto il controllo di Washington che doveva costruire con la democrazia?

Per quella zona e quella popolazione non lanciano appelli a fermare la violenza né a creare corridoi umanitari , né a fornire medicinali e generi di conforto. Il loro interesse è nullo ed è piuttosto quello di mantenere oscurata quella situazione. Sembra che anche questa volta sia colpa della Russia che non si trova in quel posto.

Questo ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri russo.

Il 3 di Ottobre il Dipartimento di Stato USA aveva annunciato di sospendere il dialogo con Mosca circa la tregua in Siria, dietro il pretesto che non si riusciva a trattenere la violenza ad Aleppo. Nello stesso tempo, Washinton non aveva adempiuto ai suoi impegni contemplati nell’accordo.

Il Ministero degli Esteri russo ha dicharato che che gli USA non son capaci (o non vogliono) adeguarsi a quello che si richiede dagli accordi, la separazione fra i presunti gruppi di “ribelli moderati” ed i terroristi di Al Nusra – attualmente denominato Fatah al Sham . Gli USA a loro volta accusano la Russa e Damasco di effettuare attacchi contro la popolazione civile.


Traduzione e sintesi: Luciano Lago