mercoledì 28 settembre 2016

Un'Amatriciana di Avanguardia per i terremotati - intervista a Vincenzo Nardulli



Avanguardia e Socialis, a poco più di un mese dal terremoto che ha avuto come epicentro la provincia di Rieti e che ha causato 298 morti, ha organizzato due eventi intitolati Amatriciana No Stop, dove verranno raccolti fondi da destinare alla ricostruzione del comune di Amatrice.

Per comprendere bene la portata di questa simpatica iniziativa, in esclusiva per i lettori di Fascinazione intervisto Vincenzo Nardulli, storico leader degli avanguardisti pugliesi nella roccaforte nera di Mola di Bari e stretto collaboratore di Stefano Delle Chiaie.

La tragedia di Amatrice, Accumoli e Arquata ha colpito profondamente migliaia di italiani e tantissimi si sono mobilitati per dare una mano ai paesi colpiti dal terribile terremoto della notte del 23 agosto. Un terremoto che ha causato 298 morti e migliaia di feriti. Che situazione hanno trovato i militanti di Avanguardia, impegnati nella Protezione Civile?

Le nostre comunità si sono immediatamente attivate in vari modi per dare un aiuto concreto ai nostri fratelli cosi duramente colpiti dal terremoto del 23 agosto. Molti nostri camerati, sia attraverso la Protezione Civile sia in maniera autonoma sono immediatamente intervenuti nelle zone terremotate.

Quali sono state le iniziative intraprese da Avanguardia e da Socialis pochi giorni dopo il tragico evento?

A Roma, insieme ai ragazzi della Curva Nord, che pubblicamente ringrazio, abbiamo raccolto generi di prima necessità come gli alimentari non deperibili di tutti i generi( pasta, pomodori pelati, legumi, carne in scatola, olio, sale, caffè, latte a lunga conservazione- zucchero, omogenizzati, biscotti) il necessario per la notte (tende sacchi a pelo, coperte, cuscini), prodotti per la pulizia personale( shampoo, sapone, dentifricio, salviette umidificate) e medicine da banco. Tutto quello che è stato raccolto e ringrazio la sensibilità di tanti cittadini romani, è stato portato dai nostri volontari ad Amatrice.

Per continuare concretamente a dare una mano ad Amatrice, paese colpito dal terribile terremoto avete organizzato il giorno 29 settembre due eventi intitolati Amatricana No Stop, ci potresti spiegare il perché di questa nobile iniziativa e dirci dove si svolgeranno?

Ti ringrazio per questa domanda. Giovedì 29 settembre, a Roma ed a Brescia abbiamo organizzato una cena evento denominato Amatriciana No Stop, dove i partecipanti con soli 10 euro mangeranno un buon piatto di amatriciana e berranno del vino. L'incasso della serata sarà interamente devoluto al comune di Amatrice per la ricostruzione della città, ma la nostra solidarietà nei confronti dei nostri connazionali vittime del tragico terremoto del 23 agosto non finisce qui. Stiamo mettendo a punto altre iniziative, in diverse città d'Italia che presto renderemo note.

Fonte: Fascinazione.info