venerdì 30 settembre 2016

Musica alternativa: ZPM - di Alessandro Alberti




Tra i gruppi storici della musica alternativa troviamo i veronesi ZPM. Il gruppo prende il nome dalle iniziali dei nomi dei suoi componenti: Zeno Borsaro, Paolo Scaravelli e Mario Luppi che fonderanno la band nel 1977.

Poco tempo dopo la fondazione vede la luce il primo lavoro del trio, Una voce controvento. Nel 1978 entrano i nuovi componenti Paolo Favero (ex del Gruppo Padovano Di Protesta Nazionale che successivamente prenderà il nome di Compagnia dell'Anello) e Stefano Musolino, ed arriva il secondo nastro, Gioventù e libertà, cui collabora anche Marco Venturino degli Amici del Vento, noto gruppo di musica alternativa di Milano.
 
Le canzoni verranno diffuse dalle Radio Alternative e tramite musicassette e Long plaing.
 
 Nel 1980 però il gruppo si scioglie, malgrado l'arrivo di Sandro Chignola nel 1979 e la creazione di nuove canzoni.
 
Dopo una lunga pausa di otto anni, l'attività degli ZPM riprende nel 1988, con alcuni cambi di organico. Il gruppo questa volta è composto da Scaravelli, Luppi e dai nuovi Andrea Borin e Michele Michelazzo. L'anno successivo arriva la terza cassetta, Europea. La loro attività va avanti tra vari concerti fino al 1995, quando gli ZPM si sciolgono definitivamente. Molti i brani degli ZPM hanno trovato un riscontro positivo nei gusti del pubblico tra tutti Boia chi molla vero e proprio inno dei giovani di destra e Il bando.
Gli ultimi concerti sono stati alla festa nazionale del Fronte della Gioventù a Spoleto e a Fiuggi nel gennaio '95.
 
Nel 1996 è uscito un CD, intitolato Boia chi molla, che raccoglie le migliori canzoni delle prime due cassette.
 
La discografia degli ZPM si può così riassumere:

1977 - Una voce controvento
1978 - Gioventù e libertà
1989 - Europea
1996 - Boia chi molla
2010 - Il bando e le altre... (quest'ultimo è un cd formato mp3 che raccoglie la discografia completa del gruppo).

Alessandro Alberti