martedì 6 settembre 2016

Emergenza migranti: invasione sulle coste italiane mentre le TV parlavano del “burkini” - di Luciano Lago


L’invasione della penisola prosegue a ritmo accelerato con sbarchi continui di migranti raccolti da navi della Marina Militare italiana come anche da navi di altri paesi che incrociano nel Mediterraneo.
“..Sono circa 13mila i migranti sbarcati sul suolo italiano negli ultimi quattro giorni, un crescendo reso possibile dalle buone condizioni meteo sul Canale di Sicilia. Soltanto oggi gli arrivi sono stati tremila (coordinati dalla centrale operativa di Roma della Guardia Costiera), che vanno a sommarsi ai settemila soccorsi ieri nelle acque tra Libia e Italia, ennesimo salvataggio record realizzato dalla Guardia Costiera, che ha coordinato 53 operazioni, e dalla Marina Militare, che ha portato in salvo 2.500 persone.
Una parte, circa 650, oggi arriverà a Cagliari a bordo della nave militare irlandese James Joyce; altri 1.273 giungeranno a Lampedusa (anziché Palermo, a causa di alcune emergenze sanitarie), 1.159 hanno già messo piede al Molo Marconi del porto di Messina e 1.078 approderanno domattina a Corigliano Calabro (Cs).
La conta parziale degli arrivi si arricchisce poi di 300 altri migranti arrivati nella notte a Porto Empedocle (Ag) (di cui peraltro 133 affetti da scabbia), a cui se ne sommeranno 720 che nel pomeriggio di domani giungeranno a Brindisi (a bordo della nave mercantile norvegese ‘Enterprise’) e 850 al porto commerciale di Augusta (sulla Nave Libeccio della Marina Militare)………”(Fonte Il Giornale di Sicilia).

Questa la cronaca di ogni giorno che informa circa gli oltre 13mila migranti sbarcati e soccorsi nei soli ultimi 4 giorni. Questa è la prima grande avvisaglia di un Settembre che preannuncia un aumento record di arrivi dall’Africa e dalle coste della Libia.

Una cronaca quasi nascosta dai media che in questo periodo sono impegnati a trasmettere le notizie del terremoto ma che, qualche giorno prima, si dilungavano a discutere circa il “Burkini” e le varie polemiche suscitate da questo “costume” integrale per donne islamiche. Una voluta strategia di “distrazione di massa”.

Il Governo Renzi/Alfano non si mostra allarmato anzi, il premier fiorentino da Maranello (dove si trova per un vertice con la Merkel), tranquillizza : “Non siamo al collasso situazione sotto controllo”.
Anche la Commissione Europea, uno degli organismi che facilita e dirige l’invasione, tranquillizza, “tutto normale e secondo le previsioni” . “In Italia “negli ultimi giorni c’è stato un aumento degli arrivi di migranti dalla Libia, ma i numeri sono ancora al di sotto dei livelli dello stesso periodo dello scorso anno”.

Lo ha detto Natasha Bertaud, portavoce della Commissione europea per le questioni di immigrazione, nel corso del briefing con la stampa. Bertaud ha assicurato che l’esecutivo comunitario segue la questione, ricordando che rispetto a un anno fa la situazone è diversa perchè “l’Italia adesso ha gli hotspot”, le strutture di registrazione e accoglienza dei migranti, e “l’Ue ha il programma di ricollocamento” dei richiedenti asilo per alleviare la pressione migratoria su Italia e Grecia.

Naturalmente, nonostante i proclami, si è vista già l”efficienza” dell’Unione Europea in tema di ricollocamento dei migranti: un enorme flop con paesi dell’Est e del Centro Europa in rivolta contro le direttive della UE. Tralasciamo poi l’efficienza degli “Hot Spot” in Italia, ossia dei Centri di Raccolta dei migranti, se ne sono accorti tutti i cittadini residenti nei paraggi di questi centri, quelli che sono rimasti vittime delle azioni violente di rapine, di stupro ed in alcuni casi anche di omicidio, effettuate da migranti che alloggiavano negli “Hot Spot”, mai sorvegliati realmente, da dove entra ed esce chi vuole, come dimostrato da innumerevoli casi di cronaca. Vedi: Coppia uccisa in casa durante una rapina da un profugo livoriano di 25 anni.

In pratica mezza Africa vuole venire in Italia dopo il passaparola tra quanti sono venuti ed hanno potuto constatare la buona accoglienza ricevuta ed il vantaggio di essere alloggiati, vestiti e sfamati gratis dalle autorità italiane per poi dedicarsi alle loro attività. Non soltanto il passa parola ma anche le pressioni da parte delle ONG che sospingono grandi masse di africani verso l’Italia (come accertato dagli investigatori austriaci). Vedi: Vienna: Gli USA finanziano il traffico dei migranti

Si sta verificando in questi mesi esattamente quella invasione dall’Africa che era stata prevista già da anni (vedi gli allarmi lanciati dal’antropologa Ida Magli) e che era incentivata, sostenuta ed appoggiata dagli organismi sovranazionali, come l’ONU, il FMI, l’Open Society, il Vaticano, la Commissione Europea, ecc.. Il tutto avviene con le complice regia degli Stati Uniti e della NATO che hanno seminato guerre e destabilizzato i paesi del Nord Africa e del Medio Oriente, causando poi un massiccio ed incontrollato afflusso di profughi verso l’Europa.

Si ha notizia che le mafie dei trafficanti arabo -africani stanno sospingendo sempre più gente a partire dal CentrAfrica per incrementare il proprio business e le trasferte sono sempre più organizzate, cofinanziate, come noto, anche da alcune ONG, con possibilità di sfruttamento di mano d’opera schiavizzata in Libia per alcuni mesi, prima dell’imbarco. Il traffico di esseri umani, convinti a partire con le buone o le cattive, rende molti soldi ai trafficanti, alle mafie ed agli scafisti, fino ad arrivare poi in Italia dove la gestione viene presa in carico dalle Coop, che realizzano il proprio business sulla pelle dei migranti. Un sistema ormai perfezionato che fornisce agli scafisti (dotati di telefono satellitare) persino i numeri di telefono da chiamare per essere soccorsi in mare e per sbarcare il carico umano sulle coste italiane.
Se ci saranno problemi a reperire altri alloggi, dopo aver messo a disposizione alberghi da 3 a 4 stelle, requisito strutture ed edifici pubblici, vista la nuova massa dei migranti clandestini in arrivo dall’Africa, il Governo Renzi/Alfano ha trovato ultimamente la soluzione di svuotare le caserme e destinarle ai migranti, come accaduto con la Caserma Montebello di Milano, accadrà anche con le caserme degli Alpini nel Veneto, con quelle dei Bersaglieri in Piemonte e con quelle dei paracadutisti in Toscana. Dentro i migranti e fuori i militari.

Non bisogna meravigliarsi della caparbietà con cui il Governo e la classe politica della sinistra mondialista, si ostinano ad incrementare e facilitare quella che si profila come una vera e propria invasione del territorio italiano: Renzi, Alfano, Mattarella, la Boldrini, hanno come obiettivo prioritario quello di facilitare l’invasione e di arrivare quanto prima alla sostituzione di una buona parte della popolazione italiana, lo dicono persino nei loro discorsi ufficiali (vedi la Boldrini e Mattarella), hanno ricevuto precise direttive e si devono adeguare. Vedi: La Boldrini spalanca le porte: “Ora più immigrati in Italia”.

Su questo sito noi abbiamo sostenuto già da molto tempo, nei vari articoli pubblicati, che le migrazioni di massa sono utilizzate come arma strategica da parte delle centrali del potere dominanti per scardinare e disarticolare l’assetto sociale dei paesi europei destinati ad essere assoggettati e omologati al dominio dell’impero anglo USA e della elite finanziaria. I fatti adesso ci stanno dando (purtroppo) ragione: avevamo visto giusto.

Niente avviene per caso ed il fenomeno delle migrazioni di massa è tutt’altra cosa che un fenomeno “spontaneo” ed “ineluttabile” come la propaganda della sinistra mondialista cerca di dipingerlo ad una opinione pubblica intontita dalla propaganda dei media.
Bisogna comprendere che il principale obiettivo di lungo termine delle centrali mondialiste è quello di sostituire le identità nazionali e distruggere la cultura originaria che si oppone al mercato globale e che rivendica l’autonomia delle comunità locali, sostituirla con una massa indifferenziata di varie etnie e culture che risulti più facimente omologabile al sistema e che non abbia i mezzi culturali per opporsi alla catechizzazione del nuovo ordine.

Ribadiamo che contestare soltanto la presenza dei migranti, come si limitano a fare alcuni esponenti della Destra (dalla Lega a F.lli D’Italia), non serve a nulla se non si affrontano le cause vere del fenomeno e se non si denuncia la mano occulta degli organismi sovranazionali che pilotano l’invasione per i loro fini.
Si prefigura ormai quale sarà lo battaglia decisiva in Italia come in altri paesi europei per la loro sopravvivenza etnica e nazionale : difendere e preservare la propria identità nazionale, culturale ed etnica contro le imposizioni dei politici venduti ai poteri sovranazionali.

L’alternativa sarà quella di farsi sommergere nel cosmopolitismo e permettere che venga imposto lo schema della società multiculturale, globalizzata ed uniformata al mercato unico, con i suoi effetti sicuri di decadenza economica, culturale e di perdita di sovranità ed autonomia nazionale a favore di istituzioni dominate dalla finanza, obiettivo questo conclamato delle forze mondialiste e delle centrali finanziarie sovranazionali.

La sveglia è ormai suonata per coloro che hanno compreso la situazione mentre altri rimangono nel torpore dell’imbonimento di massa; quando lo capiranno sarà ormai troppo tardi.

Luciano Lago