martedì 9 agosto 2016

9 AGOSTO 1945...SECONDA BOMBA H SU NAGASAKI

La mattina del 9 agosto 1945 l'equipaggio del Boeing B29 Superfortress, il  bombardiere designato per la missione, si alzò in volo con a bordo la bomba atomica soprannominata "Fat Man", alla volta di Kokura, l'obiettivo iniziale della missione Tuttavia le nubi non permisero di individuare esattamente l'obiettivo e dopo tre passaggi sopra la città, ormai a corto del carburante necessario per il viaggio di ritorno, l'aereo venne dirottato sull'obiettivo secondario, Nagasaki Intorno alle 07:50 ora di Tokyo il silenzio sulla città giapponese venne squarciato dall'allarme aereo che durò fino alle 08:30. Alle 10:53 i sistemi radar giapponesi segnalarono la presenza di solo due bombardieri e il comando giapponese, ritenendo che si trattasse solo di aerei da ricognizione, non lanciò l'allarme.
Poco dopo, alle 11:00, l'osservatore del bombardiere, creduto aereo di ricognizione, sganciò degli strumenti attaccati a tre paracadute: questi strumenti contenevano dei messaggi diretti al professore Ryokichi Sagane,fisico nucleare dell'Università Imperiale di Tokyo che aveva studiato all'Università di Berkeley assieme a tre degli scienziati responsabili della bomba atomica, perché informasse la popolazione dell'immane pericolo che stavano per correre messaggi vennero ritrovati dalle autorità militari, ma non furono consegnati al destinatario.

Effetti della bomba atomica su Nagasaki
Alle 11:02, alcuni minuti dopo aver iniziato a sorvolare Nagasaki, il capitano avvistò visivamente, così come era stato ordinato, il nuovo obiettivo, che era ancora una volta nascosto dalle nubi. Dato che non era pensabile tornare indietro e rischiare un ammaraggio dovuto alla mancanza di carburante con un'arma atomica a bordo, il comandante decise, in contrasto con gli ordini, di accendere il radar in modo da individuare l'obiettivo anche attraverso le nubi: così "Fat Man", che conteneva circa 6,4 kg di plutonio-239, venne sganciata sulla zona industriale della città. La bomba esplose a circa 470 m.d'altezza vicino a fabbriche d'armi; a quasi 4 km. a nord-ovest da dove previsto: questo "sbaglio" salvò gran parte della città, protetta dalle colline circostanti, dato che la bomba cadde nella  valle di Urakami.Tuttavia il computo delle vittime rimase drammaticamente elevato e, secondo la maggior parte delle valutazioni, circa 40.000 dei 240.000 residenti a Nagasaki vennero uccisi all'istante e oltre 55.000 rimasero feriti. Il numero totale degli abitanti uccisi viene comunque valutato intorno alle  80.000 persone, incluse quelle esposte alle radiazioni nei mesi seguenti.Tra le persone presenti a Nagasaki il 9 agosto vi era anche un ristretto numero di sopravvissuti di Hiroshima.
L'utilizzo delle armi atomiche nell'opinione pubblica e in quella degli studiosi fu un avvenimento molto controverso che generò sentimenti differenti, alcuni favorevoli, altri di opposizione nei confronti della scelta. Ancora oggi il peso morale dell'azione statunitense è oggetto di molti dibattiti.
RIMANE COMUNQUE
UN'ALTRA STRAGE TARGATA USA
MAI CONDANNATA DA NESSUN
TRIBUNALE INTERNAZIONALE!!!
SE ISTITUIRONO NORIMBERGA
E SUCCESIVAMENTE ALTRI TRIBUNALI
INTERNAZIONALI PER CONDANNARE
I VARI GENOCIDI(v. anche guerra dei Balcani)
NON SI CAPISCE PERCHE' GLI USA
LA PASSARONO LISCIA PER LE DUE ATOMICHE
SU HIROSHIMA E NAGASAKI!!!
UNA CHIESA CATTOLICA DI NAGASAKY