giovedì 14 luglio 2016

DEPURATORI A CERVETERI

NON IMPORTA L'APPARTENENZA
OD IL COLORE POLITICO,
SE LE BATTAGLIE FATTE 
SONO QUELLE GIUSTE,
DA NOI TROVERANNO SEMPRE SPAZIO.
Depuratori a Cerveteri, la storia infinita

Menasci  'chiama' il sindaco Ciogli e chiede interventi risolutivi
"Il sindaco di Cerveteri Gino Ciogli, dopo quasi 3 anni, continua con le sue dichiarazioni inverosimili, pertanto sento la necessità di ricordare a Ciogli  come siano andati i fatti inerenti la tutela dell’ambiente ed il conseguente mancato benessere per noi tutti". A parlare è Roberto Menasci 
"In data 29/09/1999 con delibera n°302 - afferma Menasci - venne approvato dalla giunta di allora, il progetto definitivo concernente la realizzazione di due depuratori da locare presso il Borgo di Ceri e il Borgo del Sasso;volendo approfondire tali fatti, nel 1999 con l’Amministrazione Comunale di Centrodestra fu quindi progettata la costruzione di questi depuratori, i quali, nel corso di questo abbondante decennio non vennero posti in opera per vari problemi, questi ritardi provocarono il congelamento dei fondi inerenti (vengono erogati solo ad avanzamento lavori), causa le inadempienze costruttive, i quali in seguito venivano recuperati grazie ai consigli di una effervescente Residente del Sasso nel periodo che governava la giunta del Sindaco Brazzini (2006), detta Amministrazione però non diede il via ai lavori. Nelle elezioni del 2008, veniva presentata come priorità la realizzazione dei depuratori, ; dopo aver constatato questo protrarsi delle messe in rifacimento  delle opere tanto agognate per gli ovvi motivi che tutti noi possiamo capire, è stato doverosamente presa posizione e messa al corrente tramite presentazione di denuncia, la Procura della Repubblica di Civitavecchia , con la diretta conseguenza forzata della messa in opera per gli impianti di depurazione da parte della Magistratura, di fatto il Sindaco Ciogli, ha cominciato a fare una serie di comunicati stampa con i quali tranquillizzava la Cittadinanza elencando le date con modi procrastinanti di presunte messe in funzione cioè l’ inizio dei lavori".


"Il progetto alla data 11/07/2006 - prosegue ancora Menasci - ammontava ad un totale di euro 619.748,27 e (406.324,09 per messe in opera, 213.423,37 a disposizione della Amm.ne Comunale) che tale somma veniva messa a copertura finanziaria tramite i fondi regionali previsti ai sensi della Legge Regionale n°88/80. Ad oggi, il depuratore presso il Sasso si trova in fase di stallo costruttivo e presso il Borgo di Ceri non è stato ancora messa in opera la costruzione, pertanto tali frazioni scaricano i propri liquami ancora nei fossi limitrofi i quali a loro volta finiscono a mare. Dopo avervi raccontato questa brutta storia, la quale può essere messa controluce (delibera del Comune di Cerveteri ore 13.10 n°264 data 11/07/2006) per vederne la bontà delle verità dette, vi chiedo: “cosa volete per Cerveteri?” 
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