lunedì 25 luglio 2016

GENDER A SCUOLA: 8 DDL ALLA CAMERA! GENITORI ATTENZIONE!!!

 Il Corriere.it scrive che che in Parlamento ci sono 8 proposte di legge per introdurre l' “Educazione sentimentale o di genere” nelle scuole, cioè l'indottrinamento gender 
dei nostri figli.
Questi progetti saranno attuati 
nelle scuole secondarie di I e di II grado
 ( medie e superiori).
Celeste Costantino, autrice delle proposte, 
deputata di Sinistra Italiana,
ha detto al Corriere che ha preso spunto
 dalla ratifica della Convenzione di Istanbul (2011) e precisa che “siamo solo all'inizio, il percorso è lungo, un dato però c'è: finalmente il Parlamento discuterà di
“ prevenzione”- e non soltanto leggi punitive
 e securitarie -alla violenza maschile sulle donne, all'omofobia ed al bullismo”.
Veronica Tentori e Chiara Braga (PD) spiegano meglio: bisogna “favorire una formazione che permetta ad ogni studente di decidere e di costruire la propria identità, nella serena accettazione del proprio genere 
(il genere bisogna sceglierlo? Bisogna accettarlo? 
Essendo genere, prescinde dal sesso biologico?!) 
e in modo da assumere una concezione della realtà 
che integri la conoscenza e 
la valorizzazione etica della stessa”.
Il MIUR non offre la garanzia
di tener fuori l'ideologia gender dai progetti educativi,
 anzi... se poi verranno varate queste leggi,
 sarà molto difficile difendere i nostri figli 
dall'indottrinamento gender.
Per la libertà di educare i nostri figli, alla luce di quanto il MIUR sta preparando, si può andare su www.citizengo.org e firmare la petizione. ( notizie web e Provita)
Destinatario: Al Ministro dell’Istruzione Giannini
Emani precise direttive affinché tutti i progetti, corsi, strategie educative, si conformino ad alcune linee guida, prevedendo, in particolare:
•Che venga rispettato il ruolo della famiglia nell’educazione all’affettività e alla sessualità, riconoscendo il suo diritto prioritario ai sensi dell’art. 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
•Che sia oggetto di spiegazione e di studio la ragione per la quale la nostra Costituzione, all’art.29, privilegi la “famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”.
•Che si educhi a riconoscere il valore e la bellezza della differenza sessuale e della complementarietà biologica, funzionale, psicologica e sociale che ne consegue. 
•Che si educhi al rispetto del corpo altrui ed al rispetto dei tempi della propria maturazione sessuale ed affettiva. 
•Che si porti a riconoscere che l’attività sessuale non si riduce alla dimensione del piacere, ma che comporta delle conseguenze gravi e dei doveri importanti. 
Cordialmente