lunedì 18 luglio 2016

CENNI DI STORIA

"Il 5 giugno 1976, come anticipato,
arrivò lo scioglimento di Avanguardia Nazionale.
Diedi disposizioni perché l'ambiente
restasse compatto e sotto il controllo
delle sue naturali gerarchie.
Paventavo che si potesse verificare per Avanguardia 
quello che era accaduto con lo scioglimento di Ordine Nuovo.
I miei Camerati in Italia operarono benissimo
ed eressero una barriera che protesse i militanti del movimento,
è forse proprio a causa dell'impenetrabilità del nostro ambiente
che fu scatenata contro di noi una violenta
campagna di intossicazione"
Stefano delle Chiaie
(pensieri estrapolati dal suo libro "L'Aquila ed il Condor")
ECCO PERCHÉ QUELLA COMUNITÀ
ANCORA OGGI E' VIVA ED E' COMPATTA,
SCIOGLIERSI NON VUOL DIRE DISPERDERSI,
DIMENTICARE CHI ERAVAMO ,
IDENTITARI DEL PASSATO,
ATTIVI NEL PRESENTE,
E PROPOSITIVI PER IL FUTURO!
BOIA CHI MOLLA