lunedì 25 luglio 2016

AUGURI BADOGLIANI...NOME E COGNOME DEI VOLTAGABBANA

OGGI RICORRE IL "NEFASTO"
ANNIVERSARIO "AMATO" 
DAI TRADITORI"ITALIOTI"
GENTE CHE ERA FASCISTA,
DIVENTATI IN UN BATTERE DI CIGLIA
BADOGLIANI ED ANTIFASCISTI
ECCO I NOMI E COGNOMI 
DEI VOLTAGABBANA E NON
CHE COMUNQUE HANNO AVUTO
 A CHE FARE COL FASCISMO
IN PRIMA PERSONA



ALICATA MARIO
politico comunista- Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai -Partecipò, quale rappresentante di Roma, ai Littoriali del 1938 e li vinse

AMADUZZI  RUGGERO
comunista-Partecipò, quale rappresentante di Pisa,ai Littoriali del 1938 .
AMENDOLA ANTONIO
Partecipa e vince Littoriali del 1935  ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)
AMENDOLA GIOVANNI
“Dobbiamo riconoscere all’on,. Mussolini la volontà precisa di ripristinare l’ordine intero” Giovanni Amendola sul “Mondo”,nel 1923

ANDREOTTI GIULIO
politico democristiano - Partecipa ai Littoriali del 1935  e “il camerata Andreotti” scrive su LA TERRA dal 1942 al 1943- “Nessun rilievo si può fare alla correttezza di Mussolini nella gestione finanziaria dello Stato”

ANGELINI CINICO
Fra gli artisti ritroviamo al Nord, nella RSI, il maestro Cinico Angelini

ANTONICELLI FRANCO
anche Franco Antonicelli, futuro animatore della Resistenza a Torino, scrisse almeno un paio di,lettere, prostrandosi ai piedi del Duce..

ANTONIONI MICHELANGELO
Regista-Partecipò, quale rappresentante di Ferrara, ai Littoriali del 1935 e del 1937……a sfogliare l’indice della rivista ““Primato Fascista” ci si imbatte nel nome di Michelangelo Antonioni.

ARGAN GIULIO CARLO
politico-sindaco comunista di Roma-Collaboratore di Bottai -Ministro Educazione….Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai ..Iscritto al PNF...segretario di redaz. della rivista fascista Le Arti..... a sfogliare l’indice di “Primato Fascista” ci si imbatte nel nome di Giulio Carlo Argan...

ARRIGONI LUIGI
Pittore- autore del quadro “Predappio e le Camminate” del 1939

AZARA ANTONIO
Senat.DC.,Min. Giustizia (1953),Procurat. Gener. e 1° Presid. Corte Cassazione, Fa parte del Comitato Scientifico della rivista Il Diritto Razzista.
AZZARITI GAETANO
Presidente del Tribunale della Razza dal 1938 al 1943, viene nominato, nel 1946, da Togliatti capo dell’Ufficio legislativo del Ministero di Grazia e Giustizia .

BARGELLINI PIERO
Senatore DC- sostiene l’uso del “voi” in Antieuropa, nov-dicemb. 1939 - Direttore fino al ‘42 della rivista Frontespizio ,dove scrive “....Uomini come Mussolini non hanno nulla da chiedere ai Cesari, anche nel fisico, anche nelle parole, anche nei gesti.”

BARTALI GINO
Aderisce alla RSI nella GNR motociclisti. “ Incontrai Gino Bartali  alla caserma di Via della Scala a Firenze  verso i primi  mesi del 1944 , era in divisa della GNR milizia della strada . Lo salutai cordialmente come campione del ciclismo , ma soprattutto come camerata che non aveva rinnegato “ Testimonianza in “ il Merlo Giallo” e in “Centomila” , settimanale, del 4 -10-49 che pubblica anche una lettera autografa di Bartali del 12 –agosto-1943 che ringrazia il Generale per il passaggio alla Milizia della Strada .

BARTOLI DOMENICO
Notissimo giornalista anti-fascista, grande estimatore (e grande protetto) di Ugo La Malfa, ha elaborato la teoria seconda la quale chi si schierò con la RSI non dovrebbe avere la cittadinanza italiana.
Durante il Ventennio fu uno zelantissimo apologeta del Fascismo, tanto che nel 1935 scrisse sulla rivista "Saggiatore": "E' evidente che per il nostro lavoro abbiamo un punto fermo: il nucleo centrale della dottrina fascista, così come lo ha precisato Mussolini". Precedentemente, nel 1933, aveva pubblicato il libro "Il volontarismo delle Camicie Nere", nel quale aveva scritto: "La Rivoluzione delle Camicie Nere che segna la rinascita di tutta la vita italiana, mentre da un canto ha impresso alla Nazione un nuovo slancio verso il futuro, l'ha d'altra parte ricollegata alle sue tradizioni più alte.".

BIAGI ENZO
Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai -Partecipa ai Littoriali del 1935
Segretario e Presidente del PLI- Partecipa ai Littoriali, è della direzione di Architrave, organo GUF-Bologna, collabora a Libro e Moschetto del GUF-Milano-Partecipa e vince ai Littoriali ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)

BILENCHI  ROMANO
Comunista, scrittore-Collabora alla stampa fascista, è mussoliniano... autore di Fascismo e Bolscevismo scrivel’articolo  I nemici della Rivoluzione su Critica Fascista, 1-11-36- Romano Bilenchi  più tardi approdato al comunismo ricordò a Togliatti :” Ma io sono stato fascista” e quello di rimando gli rispose: “Tutti siamo stati fascisti”…

BINNI  WALTER
Deputato socialista Costituente- Partecipa, si classifica Littoriali,nel ‘39 collabora a Civiltà Fascista, fino al ‘42 scrive su “Primato Fascista”,aderisce alla campagna del PNF contro il “lei” Partecipa, e vince ai Littoriali, ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)

BLASETTI ALESSANDRO
Regista del film “Vecchia Guardia” del 1934. scriveva sul Popolo d’Italia

BO CARLO
Cattolico di sinistra- Partecipa, e vince ai Littoriali, ,quale rappresentante dei GUF di Milano nel 1936(Gruppi universitari fascisti)

BOBBIO NORBERTO
filosofo-il 15 maggio 1935, dopo un anno che aveva ottenuto la libera docenza in filosofia, viene condannato ad una lieve sanzione perchè frequenta ambienti antifascisti, a luglio scrive direttamente al Duce ,una lettera di tre pagine, perchè intervenga per far cancellare l’accusa di frequentare ambienti antifascisti. [1])Nel 1938 il quadrunviro De Bono , scrive al Duce, su raccomandazione del Generale Bobbio, zio di Norbrto, per difendere il filosofo che vuole partecipare al concorso per professore di ruolo. Bobbio vinse il concorso e fu chiamato all’Università di Siena. Ci furono  interventi  per  far ottenere una cattedra universitaria a Norberto , del padre di Bobbio presso il Duce, di uno zio che si rivolgeva a De Bono e dello stesso Norberto che si raccomandava  “ con devota fascistica osservanza” al ministro Bottai.....come quella sua ulteriore lettera a Giovanni Gentile in cui lo ringraziava per il favore infine concesso. Ci fu anche un intervento  diretto di Gentile presso Mussolini per aiutare Norberto Bobbio.

BOCCA GIORGIO
scrittore giornalista-".. addetto al CINEGUF di Cuneo" Fra gli scritti che sostennero la propaganda razzista in Italia,la Mostra elenca quelli di Giorgio Bocca, Scrive , nel 1942,sul giornale della Federazione fascista di Cuneo .”…sarà chiara a tutti, anche se ormai i non convinti sono pochi,  la necessità ineluttabile di questa guerra, come ribellione dell’Europa ariana al tentativo ebraico di portarla in stato di schiavitù” in  La Provincia Granda, 4 Agosto 1942 - Giorgio Bocca, scrive : "Questo odio degli ebrei contro il fascismo è la causa prima della guerra attuale. La vittoria degli avversari solo in apparenza, infatti, sarebbe una vittoria degli ebrei. A quale ariano, fascista o non fascista, può sorridere l'idea di dovere, in un tempo non lontano, essere lo schiavo degli ebrei?"   Giorgio Bocca a 18 anni ottiene la tessera del PNF (Partito nazionale fascista), sottoscrive il Manifesto in difesa della razza italiana, fortemente voluto da Benito Mussolini per compiacere l'alleato tedesco. Ancora ad agosto del 1942, giovane giornalista fascista, scrive un notabile articolo in cui imputa il disastro della Guerra alla congiura ebraica. Il 5 gennaio 1943 denuncia alla polizia fascista l'industriale Paolo Berardi che, in un treno, ha l'infelice idea di dire ad alcuni reduci dal fronte russo e dalla Francia “che la guerra è ormai perduta”. Dopo l'8 settembre 1943 passa alla Resistenza. [2]

BOLDRINI ARRIGO
Presidente dell'ANPI,comunista, capo della 28a Brigata Garibaldi ("Bulow")...ex- giovane fascista che insieme ai concittadini D’Alema Giuseppe e Zaccagnini Benigno cambiò la camicia  per apparire vergine. .Arrigo Boldrini  nel 1939 sottocapo manipolo della MVSN ... Il 29-4-45, a Codevigo (RA) arrivò con la sua brigata su camion americani. Il giorno dopo sulle acque del Brenta affiorarono i primi cadaveri. Pochi giorni prima alcuni militi della GNR si erano consegnati prigionieri. Depredati furono uccisi a bruciapelo.In 19 giorni furono uccise 120 persone. Terminato il  “lavoro" la 28a brigata tentò di annientare la 14a Compagnia partigiana perchè non comunista. A fianco di Boldrini operarono Benigno Zaccagnini, Giuseppe D'Alema,morto a novembre 1994 padre di Massimo, segretario del PDS.. … C’eravamo tutti in piazza od incollati alla radio il 10 giugno del ’40,…. in quella folla urlante c’era Arrigo Boldrini , volontario nelle Camicie Nere, quindi Capomanipolo della Milizia,  scampato all’invio sul fronte libico del suo battaglione”romagna” per una malattia che lo costrinse a letto in ospedale e poi famoso comandante partigiano “Bulow”.

BOMBACCI NICOLA
Fondatore del PCI, nel 1921. Aderisce alla RSI. Verrà fucilato a Dongo e appeso a Piazzale Loreto...Il 29 gennaio 1945 , alla Fenice di Venezia, l'ex-capo comunista Nicola Bombacci, parla ai lavoratori veneziani sul trinomio "italia- Repubblica-Socializzazione", ponendo l'alternativa "O Stalin o Mussolini, o il comunismo o il fascismo". 

BONOMI IVANOE
Il Bonomi , già ministro della guerra e Presidente del Consiglio prima dell'avvento del fascismo, deceduto negli Anni Cinquanta mentre era Presidente del Senato - così annota nel suo “Diario”, relativamente alla genesi della Repubblica Sociale: “'E indubbio che questa proclamazione (della RSI, ovviamente. N.d.R.) non lascerà indifferenti gli italiani. I fascisti applaudiranno, gli antifascisti fischieranno non la Repubblica, sibbene il nuovo apostolo, ma gli uni e gli altri constateranno che una Monarchia è caduta e una Repubblica è sorta, e che un problema nuovo s'impone alla loro meditazione e alle loro successive determinazioni. Quale sarà la situazione italiana tra poche settimane? Nella zona settentrionale e centrale d'Italia (cioè nei due terzi dell'antico Stato) sarà instaurata la Repubblica che funzionerà con un Capo, un suo Governo, e una sua Forza Armata. Nel Mezzogiorno e nella Sicilia invece gli angloamericani daranno man forte alla Monarchia ... Il Bonomi, nell'estate del '44 protesterà con forza per l'annuncio da parte alleata della sottrazione all'Italia di tutte le colonie e nel dopoguerra sarà favorevole alla pacificazione nazionale proprio mentre imperversavano discriminazioni e vendette[3]

BOSCO GIACINTO
Democristiano- Ministro della Pubbl. Istruzione-Direttore della Rivista di studi politici Internazionali, esalta in detta Rivista , il Nazismo, la guerra, la RSI, in vari articoli

BRANCATI VITALIANO
Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai….Partecipa ai Littoriali del 1935 …

BREBBIA GISELDA
Giornalista, socialista, presente il 23-3-19 alla fondazione dei Fasci ,Sansepolcrista

BUFALINI  PAOLO
Dirigente del PCI, per molti anni senatore, aveva pubblicato su "Roma fascista" del 22.2.1936 un bell'articolo dedicato alla libertà di stampa, nel quale spiegava che il Fascismo è un impegno di vita e che solo il Fascismo poteva stabilire che cosa fosse la libertà di stampa e quindi quali ne fossero i limiti.

BURRI ALBERTO
Pittore-Prigioniero degli americani, dopo l’8 settembre 1943 si rifiuta di “collaborare” e viene rinchiuso nel campo dei “fascist” di Hereford, tra cui Alberto Burri

BUTTAFUOCO PIERTRANGELO
E’ tra coloro che espressero il loro senso della patria rifiutando di combattere con gli americani: come accadde ai reclusi nel «fascist criminal camp» di Hereford, tra cui Pietrangelo Buttafuoco, il fascista anarchico che ad un congresso missino beffò i Camerati facendo approvare un documento uscito dal P.C.I.

BUZZATI DINO
Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai, è fra i giornalisti e scrittori che aderirono alla RSI .

CAGLI CORRADO
Pittore comunista- autore di un immenso quadro sulla Marcia su Roma

CALAMANDREI  FRANCO
Comunista, capo dei GAP romani, implicato nell’attentato di Via Rasella -..Partecipa col GUF di Firenze e vince i Littoriali della Cultura del 1935 .

CALDARA EMILIO
Sindaco socialista di Milano, aveva simpatie per Mussolini anche dopo la Marcia su Roma 

CALINDRI ERNESTO
E repubblichini erano Ernesto Calindri, ....Sotto le bandiere di Salò c'erano … Ernesto Calindri, … Aderirono alla RSI nomi prestigiosi come, Ernesto Calindri.

CARETTONI TULLIA
Deputata comunista e Vice Presidente del Senato, - Dirigente GUF di Roma , collabora a Roma Fascista fino al ‘43.

CARLI GUIDO
Governatore  Banca d’Italia, Presidente  Confeder. Industriali- Collabora a Critica Fascista e Civiltà Fascista

CARLINI PAOLO
Attore-Nel mondo dello spettacolo ci sono altri molti casi come quello di Fo. l’ chi era andato nei ranghi della Gnr, come Paolo Carlini.

CARNERA PRIMO
sportivo pugile- membro della MVSN

CAROTENUTO MARIO
Attore- volontario nelle SS Italiane

CARRA BRUNO
Letterato, presente il 23-3-19 alla fondazione dei Fasci ,Sansepolcrista  

CARRARO TINO
Fra gli artisti ritroviamo al Nord, nella RSI, Tino Carraro.

CASTELLACCI MARIO
regista televisivo- nato Reggio Calabria Luglio 1924-Leg.CC NN Tagliamento ,Scuola GNR AU-Orvieto, S.ten. GNR Batt. Modena, autore di Canzone Strafottente .

CHIARI  WALTER
Walter Annichiarico,(Verona, 2  marzo 1944 Milano20 dicembre 1991)-Collaborava al giornale della X Mas...il settimanale con il  titolo "L'Orizzonte",e con una tiratura di cinquantamila copie, quale autore di vignette umoristiche “ dopo la Liberazione fu prigioniero nel campo di Coltano, vicino a Pisa, al fianco di Ezra Pound ....

CHILANTI  FELICE
Comunista-Partecipa e vince i Littoriali del 1935

CIFARELLI MICHELE
Partecipa, e vince ai Littoriali, ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)

COMENCINI MARIO
Regista- Partecipò, quale rappresentante di Milano, ai Littoriali del1935 e del 1936 .

COPPI  GIUSEPPE
Podestà del paese ,zio, fratello del padre,Domenico, di Fausto Coppi.

CORONA ACHILLE
Deputato socialista - Partecipa ai Littoriali del 1935 e li vince

CROCE  BENEDETTO
scrittore filosofo- Deputati e senatori versarono la loro medaglietta contro le Sanzioni,lo fa anche Croce.. Benedetto Croce, nel 1944, dopo dieci mesi di "chiacchiere" rinuncia ad ogni forma di collaborazione: preferisce rimanersene nella sua villa di Sorrento, manifestando così il suo "grande rifiuto" a collaborare con il governo dei Sud e con gli alleati. fece dichiarazioni  di elogio al Duce ed al Fascismo - Nel 1946 Benedetto Croce scrisse la prefazione a una raccolta di articoli di Cesare Merzagora intitolata ''I Pavidi''. In questa scritto Croce si chiedeva cosa aspettassero gli ebrei a sparire nelle rispettive maggioranze, rinunciando alla doppia cittadinanza  e giunge al  paragone tra il ''popolo
eletto" e la ''razza eletta'' dei nazisti! [5]

D’ALEMA  GIUSEPPE
Padre di Massimo, segretario del PDS- morto a novembre 1994...ex segretario dei Giovani universitari Fascisti della Provincia di Ravenna che insieme ai concittadini Boldrini Arrigo e Zaccagnini Benigno cambiò la camicia  per apparire vergine.. Arrigo Boldrini ("Bulow")nel 1939 sottocapo manipolo della MVSN, Presidente dell'ANPI, comunista, capo della 28a Brig. Garibaldi. Il 29-4-45, a Codevigo (RA) arrivò con la sua brigata su camion americani.Il giorno dopo sulle acque del Brenta affiorarono i primi cadaveri.Pochi giorni prima i militi della GNR si erano consegnati prigionieri.Depredati furono uccisi a bruciapelo.In 19 giorni furono uccise 120 persone. Al termine del “lavoro" la 28a brigata tentò di annientare la 14a Compagnia partigiana perchè non comunista.A fianco di Boldrini operarono Benigno Zaccagnini e Giuseppe D'Alema

DAPPORTO CARLO
Fra gli artisti ritroviamo al Nord, nella RSI, Carlo Dapporto. E repubblichini erano Carlo D'Apporto.  Sotto le bandiere di Salò c'erano ancora …Carlo D'Apporto.

DE FILIPPI
Dice Maria De Filippi : “Mio padre era fascista. Mamma fingeva di votare Msi e poi votava a sinistra. Oppure Dc, massimo della trasgressione consentita. Anche mio fratello votava a sinistra di nascosto».  Tu per chi votavi? «Liberale, repubblicano, Craxi. In seguito ho votato più a sinistra, anche Rifondazione comunista.

DE FILIPPO PEPPINO ED EDUARDO
Nel mondo dello spettacolo ci sono altri molti casi come quello di Fo …Se li ricordano tutti i fratelli Eduardo e Peppino De Filippo. Nella diaspora postbellica, Peppino confessò nel 1972 simpatie per Almirante, mentre Eduardo prese una simbolica bandiera rossa ed è diventato un mito.

DE GASPERI ALCIDE
Il 7-4-21 Alcide De Gasperi scriveva:"Noi non condividiamo il parere di quanti intendono condannare ogni azione fascista sotto la generica condanna della violenza, anche se assume l'apparenza di aggressione, è in realtà una violenza difensiva, cioè legittima" . Il 27 ottobre 1922 il secondo gabinetto FACTA si dimise; il 29 il Re diede l'incarico a Mussolini di formare il  governo  nel quale entrarono i PopolariTangorra,Cavazzoni,Vassallo,Milani,Gronchi,Merlin.Il 2 novembre dello stesso anno Alcide De Gasperi, Presidente, del gruppo parlamentare del Partito Popolare, indirizzò loro una lettera in cui diceva :"A voi dunque e agli altri egregi colleghi che hanno accettato di collaborare al Governo, non solo per un senso di solidarietà, ma perchè condividiamo con voi il concetto di quello che in questi momenti è il nostro ed il vostro dovere verso il Paese,diamo assicurazione del più ampio e più sincero appoggio".

DEL BOCA ANGELO
Il futuro storico antifascista Angelo Del Boca aderisce alla R.S.I. convinto sia "la repubblica ideale", inquadrato come ufficiale nella Monterosa partecipa allo sfondamento in Garfagnana e viene proposto per la "croce di ferro" germanica. Negli ultimi mesi di guerra passa nelle file partigiane.[6]

DI VITTORIO
62 dirigenti comunisti, fra cui Togliatti , Longo, Di Vittorio e Leo Valiani, firmano il manifesto del PCI, nel 1936 che dichiara “Noi comunisti facciamo nostro il programma fascista del 1919, che è un programma di pace, di libertà, di difesa degli interessi dei lavoratori”(Amendola -Storia del PCI-1921-1943, pag. 260-261 cit. in Carlo Mazzantini- I balilla andarono a Salò-ed.Marsilio, Venezia, 1995, pag.52)[7]

DIGIACOMO SALVATORE
---firmò il manifesto Gentile di sostegno al PNF,a Bologna il 30/3/1925:

DONAT-CATIN CARLO
Era in servizio permanente al GUF di Torino, pubblicava articoli fascisti , cedi Nà speciale Giovinezza del 18-12-42 ( Il Borghese 16-4-1972- Nino Tripodi –Italia fascista- in piedi- ed.Borghese 1972)

DORDONI PINO
A Coltano ..affluirono ben 35mila prigionieri di guerra delle unità della Rsi, e un numero imprecisato di civili, rei di essere fascisti e collaborazionisti. Fra cui l’olimpionico di podismo Pino Dordoni,..

DUVERGER MAURICE
Candidato comunista alle europee- Durante la guerra si schierò con i nazisti , scrive l’elogio di Petain e del fascismo.

FALQUI ENRICO
Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai - Autore con Malaparte dell’apologia di Balbo “Vita di Pizzodiferro, detto Italo Balbo.

FANFANI AMINTORE
Politico DC- Partecipò , quale esaminatore, ai Littoriali . Autore di testi di economia fascista. Fanfani scriveva che era necessaria una politica razziale che sancisse la"separazione dei semiti dal gruppo demografico nazionale" poiochè "per la potenza e il futuro della nazione gli italiani devono essere razzialmente puri". Partecipa ai Littoriali del 1935  e nel 1932  al Convegno studi Corporativi a Ferrara, …...Nel 1941 scrive un libro ,” Il significato del Corporativismo” edito a Como , in cui esalta “ i legami che vincolano virtù civica, valore militare, sanità di razza, sentimento religioso, amor di patria” 

FERRERI MARCO
“Chi andò a Salò, allora?… Il caso ha voluto che tra loro ci fossero futuri attori e registi.... Marco Ferreri. ..  Aldo Cazzullo per La Stampa 15-10-20001 - Nel mondo dello spettacolo ci sono altri molti casi come quello di Fo. ….. Il regista Marco Ferreri, quello della Grande abbuffata, reduce della Guardia nazionale repubblicana (Gnr). ( Maurizio Cabona in  "il Giornale" del 10 ottobre 1997) Sotto le bandiere di Salò c'erano ancora …Marco Ferreri, … (Giovinezza, giovinezza, prima col Duce poi col Pci-di Giuliano Spada - da "Libero" del 2/12/2003 )

FO DARIO
attore-Militò nella R.S.I. fu volontario nella RSI nel battaglione «A. Mazzarini» della Gnr e partecipò, assieme ad E.M.Salerno, alla riconquista del caposaldo di Cannobbio,  nell’Ossola, nell’ottobre 19444 - Lo storico Gremmo ha ripescato un documento fotografico: Dario Fo con l'uniforme fascista da repubblicano sociale,  nonché un disegno dello stesso Fo in cui il Nobel ritraeva le "anime" dei partigiani uccisi. “fu volontario nella RSI nel battaglione «A. Mazzarini» della Gnr[8]

FORMIGONI
 padre di Roberto

GARRONE GALANTE
Nel 1940 Alessandro Galante Garrone, giovane giudice del Tribunale di Torino, elaborava un commento a una sentenza nella quale indicava i requisiti per essere ascritto alla razza ebraica.

GATTO ALFONSO
Poeta socialcomunista- Vince nel 1935  ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti) i Littoriali.-Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai - Partecipa ai Littoriali del 1935 .

GELLI LICIO
Factotum del GUF di Pistoia pur non avendo fatto la scuola media… Volontario in Spagna con le CCNN… Factotum del federale di Pistoia….nel 1943 collabora con i tedeschi con il grado di sergente maggiore delle SS, ma fa il doppio gioco con i partigiani che gli daranno certificati di credito …Giura fedeltà alla RSI .

GIANNINI GUGLIELMO
Fondatore dell’Uomo Qualunque- Si iscrisse al PNF nel 1941-Indagato dopo la liberazione di Roma si definì “Antiantifascista”

GORRESIO VITTORIO
Vittorio Gorresio si estasiava dinnanzi alla Hitlerjugend, sottolineando che "così pregano gli ariani piccoli, ora che, dissipato il fumo del rogo ove furon arsi i venticinquemila volumi infetti di semitismo, l'atmosfera tedesca è più limpida e chiara". –Nel 1936 scriveva sulla Stampa “Ringrazio Dio perché ci ha fatto nascere italiani ed è con gli occhi lucidi che si sente nell’animo la gratitudine del Duce”

GOVI GILBERTO
“ Durante la RSI....Gilberto Govi, ritornato sulle scene dopo molti anni, nella sua Genova, ha devoluto l'intero incasso della prima serata a beneficio della sottoscrizione per un Mas alla Marina Repubblicana.
Nel mondo dello spettacolo ci sono altri molti casi come quello di Fo … Gilberto Govi  che nella diaspora postbellica, passò per un liberale molto, molto conservatore

GRAMSCI MARIO
Fratello di Antonio, Ufficiale MVSN, federale del PNF di Varese, combattente volontario in Africa Settentrionale dopo lunga prigionia   morì nel 1952, restò sempre fascista  e si prese cura del fratello Antonio , ricoverato dal Fascismo in clinica privata di Formia nel 1931.

GRANZOTTO GIANNI
giornalista- Vince, nel 1939,  ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti) i Littoriali.- Scrive su "CREDERE" rivista dell'istitutodi cultura fascista - Bologna 1934 -.....è fra i giornalisti e scrittori che vivono l'esperienza della R.S.I.

GRONCHI GIOVANNI
Il 27 ottobre 1922 il secondo gabinetto FACTA si dimise; il 29 il Re diede l'incarico a Mussolini di formare il  governo  nel quale entrarono i Popolari Tangorra ,Cavazzoni, Vassallo, Milani, Gronchi, Merlin , con il sostegno di Alcide De Gasperi, Presidente, del gruppo parlamentare del Partito Popolare,  :"A voi dunque e agli altri egregi colleghi che hanno accettato di collaborare al Governo, …..,diamo assicurazione del più ampio e più sincero appoggio".

GUTTUSO RENATO
Artista pittore- Vince ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti) i Littoriali.- Il 5-2-40 scriveva a Bottai : ” Eccellenza vi ringrazio dell’onore fattomi con l’invito a collaborare alla nuova rivista...Vi ripeto la mia gratitudine ed il mio entusiasmo a collaborare in “PRIMATO FASCISTA”” ... a sfogliare l’indice di “Primato Fascista” ci si imbatte nel nome di Renato Guttuso che plaudiva alla “Mostra degli Squadristi”... (Gianni Granzotto , Il Giornale, 1-6-1997, pag.1e 10)---Partecipò, quale rappresentante di Palermo, ai Littoriali del 1937 (Enrico Nistri-Anni Trenta-Ed Loggia dei Lanzi, Firenze,1995, pag 139 e ss, e Silvio Bertoldi -LA CHIAMAVAMO PATRIA -Rizzoli 1989,pag.116) ...aderisce alla battaglia contro l’uso del “lei” ( Gianni Granzotto , Il Giornale, 1-6-1997, pag.1e 10) –Si classifica al 2° posto ai Littoriali di Napoli, lavora con Bottai  - Fonda nel 1938 una rivista fascista CORRENTE DI VITA GIOVANILE con Lattuada– (vedi foto in divisa GUF su  Il Borghese 16-4-1972- ) (Nino Tripodi –Italia fascista- in piedi- ed.Borghese 1972) Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai (Storia Illustrata, gennaio 1980, pag.60)

INGRAO PIETRO
politico Comunista, segretario PCI-Littore di poesia.. Il secondo premio di poesia ai littoriali della cultura dell'anno XIII° và ad un ventenne del GUF di Roma, Pietro Ingrao,per la poesia STAGIONE, il testo viene pubblicato dal giornale di Telesio Interlandi "Quadrivio" il 28 aprile 1935-- Partecipa ai Littoriali del 1935  con il GUF di Littoria, in qualità di fiduciario del GUF di Formia . Il 16-9- 1934 vince, ai bagni di Lucca, il premio di G. Ciano “I poeti del tempo di Mussolini” Risulta 10°, dopo Liugi  Longo , al Convegno di Organizzazione Politica del PNF , del 1935 .

IOTTI LEONILDE
politico comunista- Presid. Camera-iscritta al PNF dall'ottobre 1941 e negli anni della guerra civile, insegnò presso l' Ist. Tecnico Agrario di Reggio Emilia, partecipò in divisa fascista alle riunioni del regime(-foto e documenti a pag.63 di-Mario Tedeschi-COMPAGNO DOVE SEI?-suppl. al BORGHESE del 2-7-92-n°27)
La compagna Leonilde Iotti, detta Nilde, prima di essere l'amica del "migliore", al secolo Palmiro Togliatti già segretario del P.C.I. e in seguito Presidente della Camera, era nel 1942 una Giovane Italiana della G.I.L. (Gioventù Italiana del Littorio) che, come tante altre, passò in quell'anno al P.N.F. (Partito Nazionale Fascista) presso il Gruppo Rionale Fascista "A. Maramotti" di Reggio Emilia con la tessera n.1105040 come risulta dal certificato rilasciato il 20 marzo del 1943 il XXI dell'Era Fascista.
(dal n. 206 Dicembre 2000 del periodico indipendente "Nuovo Fronte" ) Leonilde Jotti, più nota come moglie del "Migliore", ovvero il capo comunista italiano Palmiro Togliatti, fu iscritta al Partito Nazionale Fascista fin dall'Ottobre del 1941, come lei stessa dovette ammettere per iscritto in una fece dichiarazioni  del 26 Luglio del 1945. In questo documento, recentemente ritrovato dallo storico Roberto Gremmo, la Jotti dichiarava sotto giuramento la propria adesione al P.N.F., in quanto si trattava di essere assunti in qualità di insegnanti presso l'Istituto tecnico "A.Secchi" di Reggio Emilia; all'epoca della sua adesione la futura comunista aveva ventuno anni, quindi un'età perfettamente matura per esprimere consapevoli scelte politiche, scelte che presto però cambiarono forse per ulteriori riflessioni ideologiche. Esiste oltre al documento ritrovato anche una fotografia che ritrae la stessa Jotti in camicia nera in mezzo a molti gerarchi dell'epoca.

JACOBELLI JADER
Vince ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti) i Littoriali.

JACOVITTI
«Mio padre era fascista …” Benito Franco Jacovitti. Roma 2 -febbraio - 1995

KRAMER GORNI
Fra gli artisti ritroviamo al Nord, nella RSI, Gorni Kramer ...La Decima Mas ha il suo settimanale con il  titolo "L'Orizzonte",   e con una tiratura di cinquan- tamila copie, uesto giornale ospita molte delle migliori firme dei momento, fra queste vi è Gorni Kramer.

LA MALFA UGO
Scrive suulla Rivista Nuovi studi di Economia , sostenendo le tesi fasciste .

LABRIOLA ARTURO
Durante la guerra d'Etiopia, scrive al Duce" Mi permetta di assicurare Vostra Eccellenza dei miei sentimenti di piena solidarietà".

LAJOLO DAVIDE
scrittore comunista-autore del libro sulla guerra di Spagna a cui partecipò come volontario "Bocche di donne, bocche di fucile"...Il 25 luglio 1943 era Vice federale di Ancona, dopo 3 mesi comandante partigiano comunista in Piemonte....durante la RSI verrà invitato,ad aprile 44, da Ezio M. Gray quale condirettore de La Stampa. Risponderà di no con telegramma .C’eravamo tutti in piazza od incollati alla radio il 10 giugno del ’40,…. in quella folla urlante c’era Davide Lajolo, volontario nelle Camicie Nere della guerra d’Abissinia ed in quella di Spagna, , apologeta del Duce “Principe di giovinezza” ed anche lui , solo qualche mese dopo il capitombolo del duce , Commissario politico delle Brigate Garibaldi .

LATTUADA ALBERTO
Regista- Partecipò ai Littoriali del 1935 e del 1938   Fonda nel 1938 una rivista fascista CORRENTE DI VITA GIOVANILE con Guttuso –Scrive su CIVILTA’ FASCISTA ,pag.289-annata 1937-

LIZZANI CARLO
Regista e sceneggitore, si devono al suo "genio" i più noti film di contenuto propagandistico anti-fascista degli anni '50, '60 e '70: da "Achtung, banditi!" a "Cronache di poveri amanti", da "Il processo di Verona" a "Mussolini ultimo atto". Durante la guerra aveva collaborato con "Roma fascista", scrivendo tra l'altro del suo "modo di vita tutto informato a concetti unitari e ad intransigenza fascista". In particolare si era distinto recensendo così il kolossal nazista di propaganda razzista intitolato "L'ebreo Suss": "Possiamo definire... L'ebreo Suss come un film ottimamente riuscito".

LOMBARDO RADICE LUCIO
Vince ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti) i Littoriali.

LONGHI ROBERTO
politico comunista-Consigliere di Bottai ( Ministro dell'educazione nazionale) -

LONGO LUIGI
Negli anni ’30 dirigeva a Pisa il giornale del GUF, Risulta 9°, prima di Ingrao , al Convegno di Organizzazione Politica del PNF , del 1935 Partecipa ai Littoriali ..62 dirigenti comunisti, fra cui Togliatti , Longo, Di Vittorio e Leo Valiani, firmano il manifesto del PCI, nel 1936 che dichiara “Noi comunisti facciamo nostro il programma fascista del 1919, che è un programma di pace, di libertà, di difesa degli interessi dei lavoratori”

LUXURIA VLADIMIRO
(NONNO)
Vladimir Luxuria, pseudonimo di Wladimiro Guadagno- Esponente di Rifondazione comunista, Vladimir si chiama così per via del nonno: «Un nonno fascista con nome sovietico. Aveva la foto del Duce e il Fascio littorio». Vladimir cresce in una casa dove il papà, Antonio del fu Vladimiro, si radica nella convinzione di sostenere Giorgio Almirante, votare Msi e far votare per la Fiamma anche la moglie: «Contro la famiglia intera che votava per la Dc». Il padre missino è un autotrasportatore di Foggia, già elettore di Giuseppe Tatarella, Da lui ho avuto un solo schiaffo, non mi ha mai picchiato. Lui si limitava a dire: "Devi fare la tua vita".

MACARIO ERMINIO
attore- iscritto al PNF

MACCARI MINO
collaboratore dell’’"Italiano", rivista fascista. Parteciparono nel 1932 all’allestimento della Mostra della Rivoluzione Fascista a Roma: Mino Maccari,.. Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai .

MAGNI FIORENZO
Milite della Guardia nazionale repubblicana a dopo l'8 settembre, nel 1945, fu rinviato a giudizio con l’accusa di partecipazione a banda armata per l’eccidio compiuto a Valibona in Toscana. L’Unione Velocipedistica Italiana, senza aspettare l’esito del processo, lo sospese. Fu poi completamente scagionato mentre tutti gli altri accusati, una trentina, furono condannati. – Magni , nella seconda metà del 1943, dopo l'8 settembre, data dell'armistizio fra il generale Badoglio e gli alleati, aderì alla Repubblica fascista di Salò. I fatti che si legarono a quella sua indubbia scelta di campo lo portarono poi, nel corso del luglio 1944 a trasferirsi dalla natia Vaiano a Monza, dove conoscerà Liliana, la sua futura moglie. (Associazione Amici del Museo del Ciclismo "Gino Bartali" e Tecnica)

MALAPARTE CURZIO
Scrittore- comunista- Autore con Falqui dell’apologia di Balbo “Vita di Pizzodiferro, detto Italo Balbo. - Al processo Matteotti di Chieti, nel 1926, Curzio Malaparte,fascista della prima ora e all’epoca Ispettore del PNF,testimoniò a favore di Dumini sostenendo le tesi del delitto preterintenzionale. CORRIERE DELLA SERA, 5 LUGLIO 1941 - CURZIO MALAPARTE: "Basta spingersi nei quartieri poveri (di Jassy) per rendersi conto del pericolo sociale che rappresenta la enorme massa del proletariato giudaico. E' infatti dai miseri tuguri di quei quartieri che sono partite le prime fucilate contro i soldati"

MARCHESI CONCETTO
Accademico d’Italia, confermato dal ministro Biggini, durante la RSI, rettore dell’Università di Padova 

MARCONI GUGLIELMO
Inventore- Esultò dopo la Marcia su Roma, Iscritto al PNF, Presidente dell ‘Accademia d’Italia e membro del Gran Consiglio del Fascismo. Guglielmo Marconi: "Rivendico l'onore di essere stato in radiotelegrafia il primo fascista, il primo a riconoscere l'utilita' di riunire in fascio i raggi elettrici, come Mussolini ha riconosciuto per primo in campo politico la necessita' di riunire in fascio le energie sane del Paese per la maggiore grandezza d'Italia"

MARINETTI FILIPPO TOMMASO
scrittore poeta fondatore del Futurismo - Candidato nella  Lista fascista  di Milano, per le elezioni del 1919…esaltarono Mussolini   i letterati Marinetti,. Aderiscono alla RSI uomini del mondo della cultura come Filippo Tommaso Marinetti,…sostenne l’uso del “voi”

MASCAGNI PIETRO
artista musicista- membro della MVSN ha montato la guardia in divisa a Palazzo venezia. Disse :"Puccini, se fosse vissuto,sarebbe stato molto più fascista di me. Ma Lui non l'avrebbe nominato accademico d'Italia come il sottoscritto. Il nipote Piero combattè in Istria nei Battaglioni M. Quando morì a Livorno il 2 agosto 1945 gli furno negati i funerali di Stato da Parri, presidente del consiglio, perché era restato fascista anche dopo l’8 settembre.

MASTROIANNI MARCELLO
“Chi andò a Salò, allora?… Il caso ha voluto che tra loro ci fossero futuri attori e registi.... Marcello Mastroianni. ...Aldo Cazzullo per La Stampa 15-10-20001 - Nel mondo dello spettacolo ci sono altri molti casi come quello di Fo. ... chi era andato di leva, nei ranghi dell'Istituto geografico militare e poi della Todt, come Marcello Mastroianni, militare della Rsi in servizio a Dobbiaco . Sotto le bandiere di Salò c'erano ancora Marcello Mastroianni, .

MILANI MILENA
Scrittrice femminista di sinistra, è divenuta famosa con il romanzo "La ragazza di nome Giulio", in favore del quale è insorta tutta l'intellighenzia progressista (Ungaretti in testa) allorchè il libro le ha creato qualche problema giudiziario per talune descrizioni ritenute contrarie al senso del pudore.
Ma prima del '43 non si dedicava alla letteratura erotica: preferiva partecipare, vincendo, ai Convegni di composizione poetica indetti dal Fascismo. Ecco un esempio delle sue creazioni:
Combatterò - per superare tutte le prove - per conquistare tutti i primati - con il vigore sui campi agonali
conil sapere negli arenghi scientifici. – Combatterò - per vincere nel nome di Roma - così combatterò
come il Duce comanda. - Lo giuro!

MODIGLIANI FRANCO
Vince nel 1937, ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti) i Littoriali.

MOMIGLIANO EUCARDIO
scrittore, ebreo, , presente il 23-3-19 alla fondazione dei Fasci ,Sansepolcrista, scriverà nel 1946 ”Storia tragica e grottesca del razzismo fascista” (Silvio Bertoldi-Camicia Nera-Rizzoli.,Milano 1994,pag.22 e 105)

MONTALE EUGENIO
Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai (Storia Illustrata, gennaio 1980, pag.60)

MONTANELLI INDRO
Giornalista, scrittore-”Nel 1922 ero un Balilla....Sono stato fascista, come tutte le persone della  mia generazione. Non perdo occasione per ricordarlo, ma neanche di ripetere che non ne chiedo scusa a nessuno” (La stanza di Montanelli- Corriere della sera,14-3-96, pag.39) fece dichiarazioni  di elogio al Duce ed al Fascismo in L’Italia settimanale , n°23 – anno III- 15 –6-1994- Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai (Storia Illustrata, gennaio 1980, pag.60) “Cesare Pavese era fascista. Vasco Pratolini era fascista. Montanelli, Bocca e Biagi hanno tutti portato la camicia nera, e non ne parlano mai. Io li chiamo gli extraterrestri. “( Bettino Craxi , ultima intervista a Marco Dolcetti , rip. La Stampa 28-7-2002)……… C’eravamo tutti in piazza od incollati alla radio il 10 giugno del ’40,…. in quella folla urlante c’era Indro Montanelli, .. (Carlo Mazzantini- L’ultimo repubblichino- Marsilio ed. aprile 2005) 

MORANDI GIORGIO
Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai,...Giorgio Morandi, fascistissimo fece la copertina, della raccolta dell'"Italiano", rivista fascista.(Giampiero Mughini- A via della Mercede c'era un razzista-Rizzoli,  Milano, gennaio 1991, pag.36)

MORANINO FRANCO
C’eravamo tutti in piazza od incollati alla radio il 10 giugno del ’40,…. in quella folla urlante c’era Franco Moranino, tenente della GIL che insegnava ai suoi balilla e avanguardisti che “Mussolini ha sempre ragione” e poi massacratore di “fascisti”…(Carlo Mazzantini- L’ultimo repubblichino- Marsilio ed. aprile 2005)

MORANTE ELSA
fascista, sostiene l’uso del “voi” in Antieuropa, nov-dicemb. 1939 (lettera pubblicata in Enrico Nistri-Anni Trenta-Ed Loggia dei Lanzi, Firenze,1995, pag.129) (vedi anche Gianni Granzotto , Il Giornale, 1-6-1997, pag.1e 10)

MORAVIA ALBERTO
..Moravia , cugino di Carlo Rosselli ma anche nipote di Augusto De Marsanich , sembra sia stato l’autore degli slogans  “Non rinnegare, non restaurare” e di “Nè mercenari ,nè disertori” ,secondo la ricostruzione di Enzo Palmesano su  CENTRO DESTRA, mensile di Tattarella....... Moravia nel 1935 si rivolse a Galeazzo Ciano per difendere i temi della sua opera “...tutt’altro che pessimisti e distruttivi, tutt’altro che antitetici ed estranei alla Rivoluzione Fascista”(lettera apparsa su Panorama nel ‘93)(Corriere della Sera,1-2-96, pag. 21) Nel 1941 Alberto Moravia scrisse a Mussolini …. ( da Difesa di Giorgio Albertazzi di Francesco Pallia)

MORO ALDO
politico democristiano-Partecipò , quale rappresentante di Bari, ai Littoriali de1937 e 1938 (Enrico Nistri-Anni Trenta-Ed Loggia dei Lanzi, Firenze,1995-Nino Tripodi –Italia fascista- in piedi- ed.Borghese 1972) Aldo Moro andava affermando che "la razza è l'elemento biologico che, creando particolari affinità, condiziona l'individuazione del settore particolare dell'esperienza sociale, che è il primo elemento discriminativo della particolarità dello Stato".- Partecipa ai Littoriali del 1935, iscrivendosi a l corso “Per una rigenerazione fisiologica del nostro popolo”  ed a Palermo nel 1938 al Convegno Nazionale del PNF-–Scrive su CIVILTA’ FASCISTA ,pag.289-annata 1937- ( Il Borghese 16-4-1972- Nino Tripodi –Italia fascista- in piedi- ed.Borghese 1972) fece dichiarazioni  di elogio al Duce ed al Fascismo in L’Italia settimanale , n°23 – anno III- 15 –6-1994 - Aldo MORO 1943 (Articolo citato "Storia Illustrata, gennaio 1998, pag.45): " La razza è l'elemento biologico che, creando particolari affinità, condiziona l'individuazione del settore particolare dell'esperienza sociale, che è il primo elemento discriminativo della particolarità dello stato"

MOSCATELLI VINCENZO
Capo partigiano comunista- Nel 1937 dal carcere di Vercelli scrive al Prefetto dichiarando che “ se nel passato ho mancato …oggi ripudio il marxismo che la realtà fascista ha vuotato del suo contenuto pseudo storico-scentifico “ ( Fotoc lettera nel Borghese del 22-10-1972)

NAZZARI AMEDEO
Fra gli artisti ritroviamo al Nord, nella RSI, Amedeo Nazzari .(Salvatore Francia-L’altro voltodella Repubblica Sociale Italiana , ed.Barbarossa, Saluzzo CN 1988)

NAPOLITANO GIORGIO
Nel 1942 si iscrive alla facoltà di giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli.
Durante quegli anni fa parte del gruppo universitario fascista, collaborando con il settimanale IX Maggio dove tiene una rubrica di critica teatrale.

NEGARVILLE CELESTE
62 dirigenti comunisti, fra cui Togliatti , Longo, Di Vittorio eNegarville , firmano il manifesto del PCI, nel 1936 che dichiara “Noi comunisti facciamo nostro il programma fascista del 1919, che è un programma di pace, di libertà, di difesa degli interessi dei lavoratori”

NEGRI ADA
fascista, sostiene l’uso del “voi” in Antieuropa, nov-dicemb. 1939 (lettera pubblicata in Enrico Nistri-Anni Trenta-Ed Loggia dei Lanzi, Firenze,1995, pag.127)

NENNI PIETRO
Pietro  Nenni scriveva sul Popolo d’Italia e fu il  fondatore del fascio di Bologna, insieme a Leandro Arpinati, nel 1919 ( Silvio Bertoldi- Camicia Nera-Rizzoli ed., Milano 1994, pag.22 e 172)

OJETTI UGO
scrittore-firmò il manifesto Gentile di sostegno al PNF,a Bologna il 30/3/1925....Aderiscono alla RSI uomini del mondo della cultura come Ugo Ojetti...

ORLANDO RUGGERO
alla fine deglio Anni Trenta, auspicava "l'assoluta solidarietà fra il regime fascista e il Reich nazionalsocialista", affermando che l'Italia "assolutamente non può non sposare, pere ragioni di giustizia sociale e di difesa civile, le rivendicazioni della Germania di Hitler".

OSIRIS WANDA
Fra gli artisti ritroviamo al Nord, nella RSI, Wanda Osiris .

PASOLINI PIER PAOLO
Scriveva su ARCHITRAVE , periodico dei GUF -( Il Borghese 16-4-1972- Nino Tripodi –Italia fascista- in piedi- ed.Borghese 1972) “Folle, Gerarchi e Mussolini erano infinitamente migliori delle cose di oggi” (in Nuovo Fronte . Anno 35- giugno 2005, pag .14)

PATERNOSTRO SANDRO
giornalista- Vince ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti) i Littoriali.- Appartenente al GUF di Palermo, frequentò l'Accademia Navale di Livorno nel 1940 (Bartolo Gallitto in   L'un contro l'altro armati,Mursia 1995, pag.45)

PITTIGRILLI
… Pitigrilli  era anche lui una spia dell'Ovra . Panorama (28/04/2000)

POZZO VITTORIO
Fra i giornalisti e scrittori che vivono l'esperienza della R.S.I. troviamo Vittorio Pozzo...

PRATOLINI VASCO
scrittore- Vince ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti) i Littoriali.- Sovvenzionato  dal Regime ( B. Mussolini, Opera Omnia, XXXII, pag.265-266 in S. Bertoldi-SALO'- Rizzoli, dic. 1976.)... fascista, sostiene l’uso del “voi” in Antieuropa, nov-dicemb. 1939 (Enrico Nistri-Anni Trenta-Ed Loggia dei Lanzi,  Firenze,1995, pag.131 vedi anche Gianni Granzotto , Il Giornale, 1-6-1997, pag.1e 10) ... a sfogliare l’indice di “Primato Fascista” ci si imbatte nel nome di Vasco Pratolini... (Gianni Granzotto , Il Giornale, 1-6-1997, pag.1e 10) Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai (Storia Illustrata, gennaio 1980, pag.60) “Cesare Pavese era fascista. Vasco Pratolini era fascista. Montanelli, Bocca e Biagi hanno tutti portato la camicia nera, e non ne parlano mai. Io li chiamo gli extraterrestri. “( Bettino Craxi , ultima intervista a Marco Dolcetti , rip. La Stampa 28-7-2002)

PRETI LUIGI
Partecipa ai Littoriali del 1935 (Il Borghese 16-4-72- N. Tripodi –Italia fascista- in piedi- ed.Borghese 1972)

QUASIMODO SALVATORE
Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai (Storia Illustrata, gennaio 1980, pag.60)- fascista, sostiene l’uso del “voi” in Antieuropa, nov-dicemb. 1939 (Enrico Nistri-Anni Trenta-Ed Loggia dei Lanzi,  Firenze,1995, pag.131 vedi anche Gianni Granzotto , Il Giornale, 1-6-1997, pag.1e 10))

QUILICI FOLCO
C’eravamo tutti in piazza od incollati alla radio il 10 giugno del ’40,…. in quella folla urlante c’era  Folco Quilici.. (Carlo Mazzantini- L’ultimo repubblichino- Marsilio ed. aprile 2005)

RANDONE SALVO
Fra gli artisti ritroviamo al Nord, nella RSI, Salvo Randone .(Salvatore Francia-L’ALTRO VOLTO DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA , ed.Barbarossa, Saluzzo CN 1988)

RISI DINO
regista-DINO RISI dichiara:"Siamo diventati tutti antifascisti quando abbiamo cominciato a perdere la guerra,. Mio padre è stato un grandre amico di Mussolini, era il medico di Mussolini...." ( L.Tornabuoni su LA STAMPA, 31/10/94, pag.14)

ROCCA MASSIMO
ex anarchico, interventista, collabora all’Avanti, fascista, si staccò dal fascismo durante il Regime, aderì però poi alla RSI, ridivenne antifascista dopo il ‘45.(Silvio Bertoldi- Camicia Nera-Rizzoli,Milano 1994,pag.129)

ROSSELLINI ROBERTO
regista-segnalato dalle Commissioni di epurazione ,  fra i "registi che hanno contribuito maggiormente  a diffondere e convalidare le ideologie nazifasciste"(C.Quarantotto-Gli anni 40-,n°56,pag.1330,CiarrapicoEd.)

ROSSI  KOBAU LIONELLO
padre di Paolo Rossi, comico di sinistra, bersagliere volontario della RSI, autore di un libro  (Prigioniero di Tito , 1945-46, ed Mursia, 2000) dove descrive le torture, gli omicidi e le sevizie dei titini.

SALCE LUCIANO
 regista di sinistra -Luciano Salce ha spiegato la necessità di "razzialmente, epurare i popoli da elementi allogeni e disintegratori del valore di razza, per formare gruppi etnici e compatti", in una monohgrafia presentata al Convegno dei GUF del 1941 (tre anni dopo le leggi razziali). A Coltano ..affluirono ben 35mila prigionieri di guerra delle unità della Rsi, e di un numero imprecisato di civili, rei di essere fascisti e collaborazionisti. Fra  cui il regista Luciano Salce,....( Memoria negata- Area novembre 2001)

SALERNO ENRICO MARIA
attore- Allievo Ufficiale della Scuola GNR di Varese- partecipò, assieme a Dario Fo, alla riconquista del caposaldo di Cannobbio, nell’Ossola, nell’ottobre 19444(Teresio Valsesia, La Stampa, 18-3-97,pag.41)..
 “ Fu una scelta fatta volontariamente e liberamente, scelta che con altre mi ha costruito, fummo in tanti giovani che in assoluta buona fede decidemmo di  indossare la divisa della Guardia Nazionale Repubblicana. Mio padre, magistrato, fino alla morte ha continuato a credere al Fascismo ed a Mussolini” (intervista a Candido, numero 17  del  31-ottobre 1986) E repubblichini erano  Enrico Maria Salerno ( Cronologia –Internet-http://www.cronologia.it/storia/a12dic97.htm).
“Chi andò a Salò, allora?… Il caso ha voluto che tra loro ci fossero futuri attori e registi. Enrico Maria Salerno, che fu ufficiale della Guardia nazionale....  Aldo Cazzullo per La Stampa 15-10-20001 - A Coltano ...... affluirono ben 35mila prigionieri di guerra delle unità della Rsi, e di un numero imprecisato di civili, rei di essere fascisti e collaborazionisti. Fra cui Enrico Maria Salerno, ....... Memoria negata- Area novembre 2001) Nel mondo dello spettacolo ci sono altri molti casi come quello di Fo…. chi era andato nei ranghi della Gnr, come Enrico Maria Salerno( Maurizio Cabona in  "il Giornale" del 10 ottobre 1997) Sotto le bandiere di Salò c'erano …Enrico Maria Salerno (Giovinezza, giovinezza, prima col Duce poi col Pci-di Giuliano Spada - da "Libero" del 2/12/2003 )

SARFATTI MARGHERITA
Scrittrice socialista, presente il 23-3-19 alla fondazione dei Fasci ,Sansepolcrista (Silvio Bertoldi- Camicia Nera-Rizzoli , Milano 1994,pag.112) firmò il manifesto Gentile di sostegno al PNF,a Bologna il 30/3/1925.

SCALFARI EUGENIO
Scalfari su Roma Fascista,  nel 1942 (quattro anni dopo le leggi razziali) sparava a zero su tutti coloro che non condividevano "il nostro nazionalismo" e la "guerra-rivoluzione". -fece dichiarazioni  di elogio al Duce ed al Fascismo in L’Italia settimanale , n°23 – anno III- 15 –6-1994 ROMA FASCISTA (settimanale), 24 SETTEMBRE 1942 - EUGENIO SCALFARI:  “Gli imperi moderni quali noi li concepiamo sono basati sul cardine “razza”, escludendo pertanto l’estensione della cittadinanza da parte dello stato nucleo alle altre genti”… “la razza può considerarsi come un termine intermedio tra l’individuo e la specie, cioè fra due termini opposti, intendendo la specie, nel suo significato biologico, come la somma di tutti gli individui capaci di dare fra loro incroci fecondi”. - Solo nel 1942, precisamente il 24 settembre, il settimanale “Roma fascista” pubblicava un articolo sulla “razza” di un giornalista che poi, nell’Italia liberata, si sarebbe imposto per brillantezza e passione democratica come Eugenio Scalfari.

SILONE IGNAZIO
Ignazio Silone, scrittore …….informatore  della polizia fascista quando era un alto dirigente comunista, (Dario Biocca e Mauro Canali, L'informatore: Silone, i comunisti e la polizia (Luni).-Panorama (28/04/2000) Trenta note informative tra il 1919 ed il 1930 testimoniano la non episodica collaborazione di Silone con la polizia fascista, nei documenti figurano i nomi di Gramsci, , Terracini e Tasca. ...con lo pseudonimo di Silvestri , inviava le relazioni all’OVRA dall’interno del PCI, dal 1919 al 1930 .

SIRONI MARIO
Sironi Mario, pittore, partecipa nel 1932, alla Mostra del Decennale della Rivoluzione.(Giampiero Mughini-A via della Mercede c'era un razzista- Rizzoli, Milano, gennaio 1991, pag.119 e Catalogo della Mostra Rivoluzione Fascista, ed.PNF, Roma 1933 ) - …Mario Sironi dice di Mussolini “..Un uomo con una bonta' innata, un animo nobile e generoso dotato di grande sensibilità". Le ragioni della fedeltà di Sironi a Mussolini credo possano essere comprese anche riportando il ricordo del loro primo incontro, avvenuto a Milano, poco dopo la fine della prima guerra mondiale. Ecco il suo ricordo: "Chiesi senza avere risposta il permesso di entrare,poi mi decisi e lentamente avanzai. Un uomo curvo sulla scrivania con cappello e cappotto dal bavero rialzato (sembrava non mi avesse notato) scriveva assorto,ma evidentemente aveva avvertito la mia presenza. La stanza era gelida; la finestra del balcone aperta lasciava penetrare nebbia e freddo. Un improvviso frusciare d'ali mi fece alzare la testa; due o tre passeri con rapido volo entrando nella stanza dal balcone si posarono su di un grande armadio situato proprio alle spalle di Mussolini. Egli allora mi disse: "Non si meravigli del freddo, lascio la finestra aperta per dare la possibilita' agli uccellini di venire a nutrirsi; d'inverno non hanno molte risorse in questa città'..."  E repubblichini erano Mario Sironi,( Cronologia –Internet-http://www.cronologia.it/storia/a12dic97.htm) Sotto le bandiere di Salò c'erano ancora … Mario Sironi, .

SOFFICI ARDENGO
scrittore-firmò il manifesto Gentile di sostegno al PNF,a Bologna il 30/3/1925... esaltarono Mussolini  i letterati Soffici.... (Silvio Bertoldi -La chiamavamo Patria -Rizzoli 1989, pag.35) ....”Italia e Civiltà” era un giornale cattolico di ispirazione fascista uscito a Firenze nel gennaio ‘44, vi scrivevano Ardengo Soffici. Aderiscono alla RSI uomini del mondo della cultura come Ardengo Soffici...Autore della poesia L’Adunata (2-10-35)

SOGNO EDGARDO
Volontario Guerra di Spagna. “ C’eravamo tutti in piazza od incollati alla radio il 10 giugno del ’40,…. in quella folla urlante c’era Edgardo Sogno del Vallino, nobile piemontese, ufficiale di cavalleria e volontario nella Crociata  contro il bolscevismo materialista ed ateo nella guerra di Spagna, aspirante volontario nella campagna di Russia  dell’ARMIR e poi comandante partigiano liberale e medaglia d’oro della Resistenza. – Mazzantini”

SPADOLINI GIOVANNI
Segretario PSDI-Spadolini scrive nel,1944:"Tra Fascismo e antifascismo, sempre il Fascismo,tra il nemico e l'alleato tedesco, sempre l'alleato tedesco"(La Stampa 23/4/94)..... Giovanni Spadolini su Italia e Civiltà del 15 febbraio 1944 (cioè sei anni dopo le leggi razziali), si lamentava che il fascismo avesse perso "a poco a poco la sua agilità e il suo dinamismo rivoluzionario, proprio mentre riaffioravano i rimasugli della massoneria, i rottami del liberalismo, i detriti del giudaismo".Leo Valiani ,senatore a vita , commemorando Spadolini , al funerale ha detto:" Nel 1942 suo padre cadde per la Patria, come ufficiale di Sanità, mentre soccorreva i feriti della Firenze bombardata......il diciasettenne Spadolini sentiva anche lui il patriottismo come un dovere morale prioritario"(La Stampa 6/8/94) .....Guido Spadolini, padre di Giovanni , era Segretario del Sindacato Nazionale Fascista delle Belle Arti della Toscana, ed il 1/1/46 è stato insignito di Medaglia d'oro alla memoria dal CLN.....è forse l'unico caso di un ufficiale della RSI ( capitano volontario della Croce Rossa) decorato dal CLN. (da Sentinella d’Italia, anno XL, n° 9, novembre 1986- Monfalcone) ..”Italia e Civiltà” era un giornale cattolico di ispirazione fascista uscito a Firenze nel gennaio ‘44, vi scriveva  Giovanni Spadolini..[12]...

SYLOS LABINI PAOLO
Vince ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti) i Littoriali.

TAVIANI PAOLO EMILIO
politico- Vince ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti) i Littoriali.-Scrive nel giugno 36 su Vita e Pensiero:"L'Italia ha un suo Impero perchè attua i princìpi mussoliniani del vivere pericolosamente,del credere,dell'obbedire,del combattere" "Taviani nell'aprile 45 non andava certo per il sottile sulle misure da prendere coi fascisti"(G. Pajetta,su l'Unità, 28-5-66) Partecipa ai Littoriali ( Il Borghese 16-4-1972- Nino Tripodi –Italia fascista- in piedi- ed.Borghese 1972) fece dichiarazioni  di elogio al Duce ed al Fascismo in L’Italia settimanale , n°23 – anno III- 15 –6-1994

TERUZZI
socialista, presente il 23-3-19 alla fondazione dei Fasci ,Sansepolcrista

TOGLIATTI PALMIRO
62 dirigenti comunisti, fra cui Togliatti , Longo, Di Vittorio e Leo Valiani, firmano il manifesto del PCI, nel 1936 che dichiara “Noi comunisti facciamo nostro il programma fascista del 1919, che è un programma di pace, di libertà, di difesa degli interessi dei lavoratori”

TOGNAZZI UGO
attore-Ugo Tognazzi, ex-combattente della RSI nella Brigata Nera di Mantova,…..Ugo Tognazzi, cui Il Secolo d’Italia dedicò un necrologio commosso.

TOSCANINI ARTURO
Direttore d’orchestra-Candidato nella  Lista fascista  di Milano, per le elezioni del 1919..(Giodano Bruno Guerri-Fascisti-Le Scie Mondadori, Milano 1995, pag.72)

TRILUSSA
scrittore poeta-"Trilussa di cui lo spirito, la fede, e l'ammirazione  affettuosa e devota pel Duce a nessuno sono ignote,ci ha consegnato le poesie che pubblichiamo sotto il titolo  Favole Fasciste"-Asvero Gravelli pag.4 di  Trilussa-Le Favole Fasciste-Istit. Editoriale Giovanile- Roma, 1927 - fece dichiarazioni  di elogio al Duce ed al Fascismo

TROMBADORI ANTONELLO
Vince ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti) i Littoriali.- Su raccomandazione del padre, il pittore siciliano Francesco, Antonello Trombadori nel 1937 entrò nella redazione del "Tevere" di Interlandi .(Giampiero Mughini-A via della Mercede c'era un razzista-Rizzoli, Milano, genn. 1991, p.34)..Numerosi giovani che emergono ai Littoriali sarebbero poi passati al comunismo militante, c’era Trombadori..

UNGARETTI GIUSEPPE  
scrittore poeta- firma il il manifesto Gentile (Manifesto degli intellettuali fascisti )di sostegno al PNF,a Bologna il 30/3/1925....esalta Mussolini i poeti Ungaretti….Iscritto al PNF...collaboratore del Popolo d’Italia , fascista convinto. …fece dichiarazioni  di elogio al Duce ed al Fascismo -- Dal 1918 al ‘21Vive ancora a Parigi, lavorando presso l’ambasciata italiana e scrivendo corrispondenze per il "Popolo d’Italia" (il giornale di Mussolini). Nel 1942 è nominato Accademico d'Italia (la sua adesione al fascismo fu tempestiva e non subì mai grossi ripensamenti); da Cronologia.it-internet- Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai .

VALIANI LEO
62 dirigenti comunisti, fra cui Togliatti , Longo, Di Vittorio e Leo Valiani, firmano il manifesto del PCI, nel 1936 che dichiara “Noi comunisti facciamo nostro il programma fascista del 1919, che è un programma di pace, di libertà, di difesa degli interessi dei lavoratori”

VALLONE
Padre di Raf  Vallone,attore comunista-..A Torino Raf allone, liceale al Cavour, universitario con il  padre gerarca fascista......
VASSALLI GIULIANO
Partecipa ai Littoriali del 1935 ( Il Borghese 16-4-1972- Nino Tripodi –Italia fascista- in piedi- ed.Borghese 1972) l'ex Ministro della Giustizia Giuliano Vassalli, nel marzo 1939 (dopo le leggi razziali) partecipava a Vienna al Convegno di collaborazione giuridica italo-tedesca, il cui documento conteneva il solenne impegno "di difendere i valori della razza con l'assoluta e definitiva separazione degli elementi ebraici dalla comunità nazionale".

VELTRONE SAVERIO
 coscienza critica del Pci torinese. aderì alla RSI

VELTRONI VITTORIO (padre di Walter)
Sapete cosa faceva negli anni '30 il padre di Veltroni? Il giornalista-speaker alla radio dell'EIAR, sua la radiocronaca trionfalistica della visita a Roma di Hitler.

VIANELLO RAIMONDO
attore- Militò nella R.S.I quale bersagliere   Prigioniero a  Coltano ..- il fratello di Raimondo era tenente di vascello della X Mas , mai rinnegò il suo passato

VOLONTE’ MARIO
padre di Gian Maria, ….1l 16 setembre 1943, nella Casa della GIL, in piazza Bernini 2 , viene costituito ufficialmente il Partito Fascista Repubblicano di Torino, tra  il gruppo di fondatori, il conte Gaschi, Pernice e Mario Volontè….. poi tenente della Brigata Nera Capelli ,di Torino,  e Comandante il Presidio di Chivasso. Il 30 n0vembre del 1944 , Mario Volontè, , dopo esser stato fermato dai fascisti stessi, viene denunciato dalla Federazione al Consiglio Militare per malvessazioni e soprusi contro la popolazione. Arrestato e condotto alle Carceri Nuove, verrà trasferito nella Fortezza di Pinerolo, dove resterà recluso sino alla fine della guerra…

VOLTOLINA LUIGI
Padre di Carla Voltolina, moglie di Sandro Pertini-Fascista della prima ora...A Torino il nuovo direttorio del PNF si instaurano a fine agosto 1922 sono :  Luigi Voltolina, Annibale Monferrino e Carlo Scarampi Del Carlo.

ZACCAGNINI BENIGNO
Zaccagnini, nel 1939 (un anno dopo le leggi razziali) pubblicava su Santa Milizia, periodico della federazione fascista ravennate, ben tre articoli in cui si denunciava il grave rischio"di un'eccessiva dilatazione dei confini razziali", poichè l'Italia la si salvaguardava "non confondendosi o mescolandosi con le altre genti"....ex- giovane fascista che insieme ai concittadini D’Alema Giuseppe e Boldrini Arrigo cambiò la camicia  per apparire vergine.. Arrigo Boldrini ("Bulow"), capo della 28a Brig. Garibaldi, il  29-4-45 arrivò a Codevigo (RA) con la sua brigata su camion americani. Il giorno dopo sulle acque del Brenta affiorarono i primi cadaveri. Pochi giorni prima alcuni militi della GNR si erano consegnati prigionieri. Depredati furono uccisi a bruciapelo.In 19 giorni furono uccise 120 persone. Terminato il “lavoro" la 28a brigata tentò di annientare la 14a Compagnia partigiana perchè non comunista. A fianco di Boldrini operarono Benigno Zaccagnini e Giuseppe D'Alema, morto a novembre 1994 padre di Massimo, -SANTA MILIZIA (settimanale), 11 febbraio 1939 - BENIGNO ZACCAGNINI Articolo: "Problemi razziali: il meticciato" - "La razza può considerarsi come un termine intermedio tra individuo e specie, cioè fra due termini opposti, intendendo la specie, nel suo significato biologico, come la somma di tutti gli individui capaci di dare fra loro incroci fecondi".

ZACCONI ERMETE
Il suo nome compare nell’elenco dei finanziati dal Regime

ZAGARI MARIO
Ministro Socialista – Vince ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti) i Littoriali.- Scrive su CIVILTA’ FASCISTA ,pag.289-annata 1937

ZEVI BRUNO
Vince ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti) i Littoriali.

ZINCONE VITTORIO
Partecipa ai Littoriali del 1935 e diventa Littore di monografia corporativa .
UN ELENCO CHE EVIDENZIA
CHI HA NEGATO L'APPARTENENZA
 AL FASCISMO O CHI DICE
DI NON AVERNE NULLA
A CHE FARE!!!
SAPRETE SICURAMENTE INDICARE
CHI HA TRADITO E CHI HA DETTO...
...FALSITA',
DEL RESTO IL CAMBIARE CASACCA,
IDEOLOGIE E QUANT'ALTRO,
E' ANCORA MOLTO FREQUENTE,
BASTA GUARDARSI INTORNO!!!
ONORE A CHI NON HA MAI TRADITO!!!
BOIA CHI MOLLA!!!